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Bruxismo e cervicale, quando il mal di testa è un sintomo

21 Dicembre 2020

Ti capita, a volte, di svegliarti al mattino con la bocca indolenzita, il mal di testa e dei forti dolori cervicali, senza riuscire a capirne il motivo? Hai mai pensato che potrebbe trattarsi di bruxismo? La tendenza a digrignare i denti, infatti – che si verifica soprattutto durante il sonno, quando non possiamo controllarlo – può avere come conseguenza numerosi disturbi. 

Anche la correlazione tra bruxismo e dolore cervicale è stata ampiamente dimostrata. Serrare le mascelle e stringere fra loro le arcate dentali, difatti, non fa che sollecitare in modo improprio i muscoli della mandibola, e con essi anche i muscoli adiacenti (appunto, quelli che si trovano nella zona cervicale). 

L’articolazione tra la mandibola e le nostre ossa del cranio è chiamata articolazione temporo mandibolare (ATM). A differenza delle altre articolazioni che lavorano separatamente, come per esempio quella del ginocchio sinistro e quella del destro, le due ATM lavorano insieme perché l’osso della mandibola è unico e si rapporta con entrambi i lati del nostro cranio. Questa particolarità rende questo sistema molto più complesso e sensibile anche alla più piccola asimmetria anatomica o di movimento.

Capire la posizione dell’ATM e dei muscoli che la attivano può far comprendere alcune sintomatologie fastidiose legate a questo distretto: è vicina all’orecchio dove si possono presentare acufeni, alcuni muscoli che ne governano i movimenti si inseriscono vicino alle tempie spiegando quindi i mal di testa, altri invece scendono verso il basso avvicinandosi alla zona cervicale.

L’ATM è costituita da ossa, muscoli, legamenti e un disco interposto tra i capi articolari che ne facilita i movimenti. I denti hanno un ruolo determinante nei movimenti della mandibola perchè decidono l’andamento iniziale di apertura della bocca e il tragitto finale di chiusura. Questo grazie all’inclinazione delle loro cuspidi e alla loro posizione.  Una situazione simile con altri attori chiamati in causa, avviene in maniera più comprensibile anche nell’articolazione del. ginocchio che può patire o giovare della forma e condizione delle scarpe che portiamo ai piedi.

I più comuni sintomi del bruxismo

Il bruxismo è un comportamento involontario del nostro corpo che ha un origine dal Sistema Nervoso Centrale e quindi può essere più spiccato in momenti di stress. 

Può avere una serie di conseguenze, quali cefalea, acufeni, difficoltà a deglutire e ad aprire completamente la bocca, dolori al collo e alle spalle, oltre al progressivo deterioramento della nostra dentatura.

I nostri denti possono rispondere acquistando una leggera mobilità, tecnicamente chiamata fremito, spostarsi dalla loro sede perché la gengiva non li riesce a trattenere oppure consumarsi.

L’abrasione dentale causa l’aumento della sensibilità dentale, la frattura dei denti e purtroppo incentiva anche l’attività spontanea del digrignamento perché una volta che si sono consumanti i primi denti che vanno a contatto nei movimenti laterali ovvero i canini entrano in gioco i denti dei settori posteriori che hanno una via preferenziale con le fibre che attivano i muscoli masticatori che  di conseguenza aumentano la loro attività di serramento e digrignamento.

Cause del bruxismo

Si tratta di un disturbo di carattere principalmente nervoso che colpisce circa l’8-9% della popolazione italiana. In pratica, lo stress, la tensione e, in generale, tutte le alterazioni di natura psicologica che possiamo vivere durante la giornata – ad esempio la rabbia, specialmente se inespressa – possono portare a sviluppare una predisposizione a digrignare i denti. Altre cause scatenanti possono essere l’insonnia o la mancanza di un riposo adeguato, l’utilizzo di determinati farmaci, un’anomalia nel sistema nervoso o la presenza di una malocclusione dentale (lo scorretto allineamento, quando serrate, delle arcate dentali).

Soluzioni per chi soffre di bruxismo

Per chi soffre di bruxismo, esistono diverse soluzioni da adottare per porre rimedio all’usura dei denti e ai disturbi correlati, come i dolori alla bocca, alla testa e alla cervicale, e per ripristinare gradualmente la salute e il benessere.

Innanzitutto, sarebbe molto importante imparare a gestire in maniera corretta i fattori di stress, e in questo senso vi sono vari strumenti utili: le tecniche di rilassamento, ad esempio la meditazione, e l’esercizio fisico, che aiuta a “scaricarsi” e a smaltire la tensione; nei casi più complessi, anche il ricorso a un percorso psicoterapico potrebbe rivelarsi decisivo.

Un altro strumento di utilizzo comune per arginare le conseguenze del bruxismo è l’utilizzo del bite dentale, una sorta di “paradenti” creato su misura che va portato di notte con l’obiettivo di evitare che, digrignando i denti, si possa scheggiare lo smalto o arrivare, nel peggiore dei casi, alla frattura di uno o più unità dentali. Si tratta di una soluzione da adottare non appena ci si accorge di soffrire di bruxismo, per evitare di riportare danni, o, in funzione “conservativa”, per non peggiorare ulteriormente la situazione.

Il bite dentale, oltre ad una funzione protettiva può avere anche una funzione terapeutica perchè può aiutare a correggere o a sopportare delle asimmetrie. 

Nell’iter diagnostico terapeutico può anche essere inserita una Risonanza Magnetica per l’analisi dell’Articolazione Temporo Mandibolare (ATM). Conoscere lo staso dei capi articolari e la posizione dei disco che tra essi dovrebbe essere interposto in condizioni fisiologiche sia quando la bocca e aperta che quando la bocca e chiusa, può aiutare l’odontoiatra nella creazione di bite più corretto.

Che fare, però, se ormai si è verificato un deterioramento dei denti e le conseguenze sono già importanti? Allo Studio Odontoiatrico Del Malvò, a Torino, siamo in grado di rispondere efficacemente alle problematiche di bruxismo con la ricostruzione dentale conservativa. Si tratta di una tecnica estremamente innovativa e poco invasiva che ti aiuterà, se soffri pesantemente di questo disturbo, a ritrovare la salute della bocca e la sicurezza nel sorridere. 

Trattamento del bruxismo a Torino

Se ti sei accorto di avere alcuni dei sintomi che abbiamo elencato (indolenzimento alla mandibola e alla mascella, mal di testa, dolori alla cervicale e deterioramento dei denti, ad esempio), allora potresti soffrire di bruxismo. Contattaci senza impegno per fissare un appuntamento e conoscere le soluzioni più adatte a te: https://studioodontoiatricodelmalvo.it/contatti/. Il nostro staff è a tua disposizione per indicarti gli strumenti e gli interventi idonei a risolvere questa problematica e aiutarti a riavere il tuo splendido sorriso.

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