Cos’è la correzione del sorriso gengivale

Quando sorridi esponi troppo la gengiva compresa tra il labbro e i denti dell’arcata superiore? Questo problema può essere risolto con la correzione del sorriso gengivale. Vediamo cos’è e come si effettua.

Che cosa si intende per sorriso gengivale

Gli inglesi lo chiamano “gunny smile”, cioè sorriso gommoso. Il sorriso gengivale è un inestetismo che si manifesta quando una persona sorride ed espone i denti e un’ampia superficie della gengiva. Si tratta di un problema molto diffuso che non compromette la funzione masticatoria, ma può mettere a disagio la persona che ne soffre. Se sei affetto da sorriso gengivale, puoi rivolgerti allo studio dentistico di Torino del Dottor Enrico Del Malvò, una struttura all’avanguardia per quanto riguarda i trattamenti di odontoiatrica estetica e ricostruttiva.

Come si manifesta il sorriso gengivale bello

Ora vediamo con più precisione come si manifesta il sorriso gengivale. In pratica, quando una persona sorride, il labbro superiore si solleva più del dovuto, mostrando i denti e anche le gengive in modo eccessivo. Se la persona in questione ha la fortuna di avere delle labbra carnose, il sorriso gengivale si nota meno. Se, invece, ha delle labbra sottili, il problema viene accentuato perché la gengiva appare molto più del normale.

Quali sono le cause del sorriso gengivale

Le cause del sorriso gengivale possono essere diverse.

Le principali sono:

  • un mancato completamento dell’eruzione dei denti;
  • un labbro superiore corto;
  • un osso mascellare che ha un’accentuata prominenza;
  • un labbro superiore con un’iperattività dei muscoli elevatori.

Il sorriso gengivale nei bambini

Come abbiamo già detto in precedenza si tratta di un problema molto diffuso e anche i bambini possono essere affetti dal sorriso gengivale. Prima di intervenire sui piccoli pazienti, però, è consigliabile attendere che si sviluppino le ossa della mascella. Se il problema rimane anche dopo che il bambino ha concluso il suo naturale percorso di crescita, allora bisognerà intervenire attraverso la correzione del sorriso gengivale.

Perché il sorriso gengivale è un problema?

Il sorriso gengivale è un problema che non va sottovalutato perché una persona che ne soffre può non sentirsi a proprio agio con sé stessa e con gli altri. C’è chi arriva anche ad aver paura di sorridere. Molte persone che hanno il sorriso gengivale tendono a non sorridere perché sono insicure del loro aspetto esteriore. Il sorriso gengivale, infatti, è un problema prettamente di natura estetica e chi ne soffre si sente a disagio perché sa di non poter sfoggiare un bel sorriso.

Se anche per te il sorriso gengivale è un problema, puoi rivolgerti allo Studio Odontoiatrico Del Malvò, un centro di eccellenza situato proprio nel cuore di Torino dove vengono curate con successo tutte le patologie odontoiatriche e i problemi estetici legati ai denti.

La correzione del sorriso gengivale

Per la correzione del sorriso gengivale bisogna rivolgersi ad uno specialista, che si occuperà di ridare equilibrio e proporzione alle parti che compongono il sorriso, lavorando sulle parti visibili dei denti e delle gengive. Per risolvere questo problema è possibile intervenire sia chirurgicamente che attraverso degli appositi apparecchi.

La correzione del sorriso gengivale mediante un intervento di chirurgia plastica parodontale prevede l’abbassamento della gengiva e, in alcuni casi, anche di una piccola porzione dell’osso che sostiene i denti. Con questo intervento vengono riposizionati i tessuti gengivali. L’intervento chirurgico viene utilizzato per correggere il sorriso gengivale di una persona che è ad uno stadio avanzato. Comunque si tratta sempre di un piccolo intervento chirurgico.

Negli altri casi, il dentista può effettuare la correzione del sorriso gengivale del paziente applicando degli apparecchi per curare la malposizione dei denti e di conseguenza l’eccessivo sviluppo delle gengive. Ci sono anche apparecchi invisibili, che non creano nessun disagio a chi li indossa durante il trattamento.

In alternativa, per la correzione del sorriso gengivale, si può ricorrere anche alla medicina estetica. Attraverso un trattamento definito anche terapia del sorriso vengono praticate delle iniezioni di botulino che agisce sui muscoli elevatori del labbro superiore rilassandoli in modo da coprire la parte delle gengive sovraesposte.

Scegli lo studio dentistico di Torino del Dottor Enrico Del Malvò

Presso lo studio di Torino del Dottor Enrico Del Malvò correggiamo il sorriso gengivale con un trattamento chirurgico a livello delle gengive, per migliorare l’estetica del sorriso senza danneggiare il supporto dei denti.

I nostri specialisti sono in grado di ridisegnare il tuo sorriso, lavorando in modo da ottenere una perfetta proporzione tra le labbra, la visibilità dei denti e la superficie esposta delle gengive. Per fare tutto questo, il Dottor Enrico Del Malvò e la sua equipe adottano tecniche chirurgiche all’avanguardia.

Scegliendo il nostro studio dentistico di Torino per la correzione del sorriso gengivale avrai la garanzia di poter riacquistare una perfetta salute orale e un sorriso esteticamente piacevole.

Vuoi consultare i nostri specialisti? Fissa subito un appuntamento online.

Cos’è l’implantologia computer guidata e quali sono i suoi vantaggi

La perdita di uno o più denti può influenzare molti aspetti della tua vita. L’implantologia computer guidata, l’ultima frontiera dell’odontoiatria, è la soluzione per migliorare l’estetica e la funzionalità della tua bocca.

Implantologia computer guidata: definizione

L’implantologia computer guidata è una tecnica che permette di simulare al computer l’intervento di inserimento degli impianti. In questo modo si può ottenere un’elaborazione virtuale della zona dove saranno inseriti gli impianti e determinare la loro posizione e inclinazione. L’impiego dell’implantologia computer guidata consente di rendere più veloci, sicure e precise le diagnosi e i trattamenti implantologici.

Come si effettua l’implantologia computer guidata?

Il paziente deve innanzitutto sottoporsi a una TAC 3D, che permette all’odontoiatra di simulare, attraverso un apposito software, un modello tridimensionale delle arcate dentali. Questo consente di progettare l’inserimento di una protesti fissa supportata da degli impianti in una sola seduta e in modo non invasivo, visto che non prevedere l’utilizzo di bisturi.

I dati che si ottengono con la TAC vengono elaborati da un software e inviati ad un laboratorio che si occupa della costruzione di una dima chirurgica, cioè una mascherina in resina. Questa dima ha degli appositi fori che fungono da guida per l’inserimento degli impianti. Grazie all’ausilio della dima, l’odontoiatra può posizionare gli impianti nel modo più corretto in funzione dell’osso e della struttura anatomica del paziente, senza bisogno di incidere la gengiva e praticare punti di sutura.

In pratica, attraverso questa soluzione è possibile progettare al computer tutto l’intervento chirurgico e sapere dove devono essere posizionati gli impianti. Inoltre, il laboratorio può realizzare in anticipo la protesi provvisoria, in modo che sia possibile applicarla sugli impianti appena termina l’intervento.

Quali sono i vantaggi l’implantologia computer guidata?

L’implantologia computer guidata può essere utilizzata con i pazienti che hanno bisogno di impianti dentali per sostituire più denti mancanti oppure che vogliono passare da una protesi mobile ad una protesi fissa.

L’implantologia computer guidata offre diversi vantaggi:

  • Minore invasività

Si tratta di un intervento che non prevede l’utilizzo di bisturi e punti di sutura. Perciò, è meno invasivo rispetto agli interventi di implantologia tradizionale.

  • Massima precisione

Il computer aiuta l’odontoiatra a controllare la posizione dell’impianto e della protesi, ottenendo un lavoro molto preciso.

  • Tempi più rapidi

L’implantologia computer guidata, essendo meno invasiva, permette, nella maggior parte dei casi, di applicare una protesi provvisoria fissa sugli impianti nell’arco delle 24 ore dal loro inserimento.

  • Un solo intervento chirurgico

Con questa tecnica il paziente si deve sottoporre ad un solo intervento chirurgico per ottenere il risultato desiderato.

Implantologia computer guidata a Torino

Lo Studio Odontoiatrico Del Malvò di Torino utilizza l’implantologia dentale computer guidata per eseguire alcuni interventi chirurgici con l’ausilio della dima chirurgica. La dima chirurgica è una mascherina in resina che viene realizzata attraverso la tecnologia CAD CAM, dopo aver raccolto i dati ricavati con la scansione della bocca del paziente e la radiografia TAC Cone Beam, che siamo in grado di eseguire presso la nostra struttura.

Nello Studio Odontoiatrico Del Malvò possiamo offrire ai nostri pazienti le soluzioni più avanzate per la cura dei loro denti. Utilizziamo metodi scientificamente provati e tecnologie all’avanguardia.

Come viene effettuato un intervento di implantologia computer guidata a Torino

Nello studio guidato dal Dottor Enrico Del Malvò, dentista a Torino specializzato in riabilitazioni di carattere estetico funzionale in pazienti che presentano una dentatura rovinata o alterazioni dell’estetica del sorriso oppure affetti da bruxismo, eseguiamo interventi di implantologia computer guidata in sole tre sedute.

Queste tre sedute prevedono:

  1. Nella prima seduta realizziamo un video e delle fotografie per eseguire un’analisi facciale e dentale precisa del paziente. Inoltre, prendiamo le impronte per avere un modello della bocca del paziente sui cui la nostra equipe si può confrontare. Durante questa seduta, se non ci sono problemi, eseguiamo anche la TAC.
  2. La seconda seduta prevede la visita prechirurgica dove viene svolta la prova estetica e la prova della dima chirurgica direttamente nella bocca del paziente.
  3. La terza seduta è quella dell’intervento chirurgico e della consegna dei denti al paziente, che sono già stati progettati e provati sul paziente sia dal punto di vista funzionale che estetico nella seduta precedente.

Se sei stufo di vedere il tuo sorriso rovinato dalla mancanza di uno o più denti oppure vuoi tornare a masticare normalmente grazie ad una dentatura fissa, scegli un chirurgo dentale a Torino come il Dottor Enrico Del Malvò, che è in grado di garantirti le cure e i risultati migliori.

Puoi affidarti allo Studio Odontoiatrico Del Malvò per qualsiasi problema legato alla salute dei tuoi denti. La nostra equipe ti seguirà con la massima attenzione in ogni fase del trattamento per aiutarti a ritrovare il sorriso, una bocca sana e una migliore qualità della vita. Fissa subito un appuntamento online presso il nostro studio.

Come scegliere il chirurgo dentale

Ti sei appena trasferito oppure vuoi cambiare dentista? Ecco alcuni utili consigli su come scegliere il chirurgo dentale giusto a Torino.

Scelta del chirurgo dentale a Torino: gli aspetti da valutare

Se vuoi avere sempre denti belli e sani, la scelta del chirurgo dentale giusto a Torino è fondamentale. Solo così potrai essere assistito con le cure migliori. Vediamo insieme quali aspetti devi valutare per trovare il professionista adatto alle tue esigenze.

Ecco a cosa devi prestare attenzione per scegliere un chirurgo dentale:

  • Professionalità e competenza

Quando si tratta della propria salute è bene rivolgersi sempre ad un professionista serio e qualificato. Ciò diventa fondamentale soprattutto quando si hanno dei problemi o delle patologie importanti. Se si sceglie la persona sbagliata, si rischia, non solo di non guarire, ma di aggravare ulteriormente la situazione. Perciò, la prima cosa che devi fare è assicurarti che il dentista a cui pensi di rivolgerti sia iscritto all’ordine dei medici e degli odontoiatri. Per farlo ti basta controllare il suo nominativo sul sito Internet della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri.

  • Specializzazione

Se hai bisogno di un dentista per risolvere un problema specifico, ad esempio, per un impianto dentale oppure soffri di bruxismo, devi trovare un professionista specializzato proprio nei trattamenti e nelle cure adatte per il tuo caso. Per avere informazioni su uno studio dentistico, devi solo visitare il suo sito web e verificare le specializzazioni e i servizi che vengono forniti.

  • Reputazione

 Oggi, grazie a Internet è possibile trovare recensioni su qualsiasi tipo di servizio, anche quelli di chirurgia orale. Sicuramente non avrai difficoltà a leggere in Rete le opinioni dei pazienti del dentista a cui pensi di rivolgerti. Attraverso le recensioni lasciate dagli altri pazienti puoi avere un’idea più precisa sul professionista che ti interessa consultare.

  •  Lo studio

Quando ti rechi dal dentista per il tuo primo appuntamento, fai attenzione a com’è l’ambiente in cui opera il professionista che hai scelto. L’organizzazione degli spazi e l’ordine che c’è nello studio, sono tutti indizi che possono farti capire la professionalità e la serietà dello specialista che si appresta a curare i tuoi denti. Perciò, guardati intorno e controlla anche le attrezzature e i materiali usati all’interno della struttura e la disposizione degli strumenti. Anche in base a questi elementi puoi farti un’idea di come lavora il dentista.

  • L’igiene

Un altro aspetto a cui devi badare quando ti rechi dal dentista per la prima volta è la pulizia, che riguarda sia gli ambienti che gli strumenti impiegati dallo specialista di chirurgia orale. Controlla, ad esempio, se utilizza strumenti monouso oppure se li sterilizza ogni volta dopo averli utilizzati. Verifica anche che il dentista abbia i guanti e la mascherina prima di visitarti.

  • Fiducia

Il dentista ti deve ispirare fiducia e saperti mettere a tuo agio in modo che tu possa affrontare le cure con la giusta tranquillità. Inoltre, è importante che tu possa dialogare con il tuo chirurgo dentale. Perciò, dovresti scegliere uno specialista che sappia comunicare in modo semplice e chiaro. Così, potrai sapere sempre come stanno i tuoi denti, quali sono le cure più adatte a te, gli eventuali rischi e tutto ciò che riguarda le terapie che devi affrontare.

Ci sono anche altri fattori che possono influire sulla scelta del chirurgo dentale, come:

  • Posizione

Avere il chirurgo dentale vicino a casa tua oppure al posto dove lavori può essere molto comodo, soprattutto se devi fare dei trattamenti che necessitano di parecchie sedute.

  • Orari

Anche gli orari e i giorni di apertura dello studio possono farti scegliere un dentista piuttosto che un altro. Ad esempio, se lavori tutta la settimana fino a tardi, per te sarebbe meglio avere un dentista che sia aperto il sabato mattina oppure che faccia orario continuato in modo che tu ci possa andare in pausa pranzo.

Studio Odontoiatrico Del Malvò, il tuo chirurgo dentale a Torino

Se stai cercando un dentista serio e preparato, puoi affidarti all’esperienza e alla professionalità dello Studio Odontoiatrico Del Malvò. Disponiamo di una struttura all’avanguardia e di un’equipe di specialisti delle diverse branche dell’odontoiatria. In particolare, ci occupiamo di: implantologia, ortodonzia invisibile, chirurgia orale, cura della carie e protesi. Inoltre, il nostro studio, che si trova proprio nel centro di Torino, è specializzato nella cura del bruxismo attraverso tecniche di ricostruzione dentale conservativa.

Dai noi puoi trovare grande attenzione alla sicurezza degli strumenti e delle apparecchiature che utilizziamo, all’igiene degli ambienti e alla sterilizzazione di tutta la strumentazione impiegata per la cura dei pazienti.

La nostra equipe è pronta a consigliarti i trattamenti più adatti e ad accompagnarti passo dopo passo nell’affrontare le terapie di cui hai bisogno. Gli specialisti dello Studio Odontoiatrico Del Malvò sono sempre a tua disposizione con cortesia e competenza per fornirti tutte le informazioni che ti servono.

Non aspettare di avere un problema ai denti, prenota subito una visita online presso il nostro studio.

L’implantologia dentale per ritrovare un sorriso naturale

Ti mancano uno o più denti? Con l’implantologia dentale puoi avere di nuovo il tuo sorriso. Scopri con noi di che cosa si tratta, a chi è adatta e quali sono i suoi vantaggi.

Cos’è l’implantologia dentale

L’implantologia dentale è una tecnica che permette la sostituzione della radice di un dente quando è caduto oppure si è rotto con un impianto. In pratica viene inserita nell’osso una radice artificiale in titanio che consente l’applicazione di una protesi fissa, argomento a cui abbiamo dedicato questo approfondimento.

Un impianto dentale è costituito fondamentalmente da tre elementi:

  • La vite endossea, che sostituisce la radice del dente mancante;
  • L’abutment, che funge da raccordo tra la vite e la protesi che andrà a sostituire il dente;
  • La protesi dentaria, che serve a sostituire il dente mancante e può essere costituita da diversi materiali rivestiti da ceramica o da materiali resinosi.

Tipologie di impianti dentali realizzabili

Per sostituire un dente singolo si possono utilizzare tre diversi trattamenti:

  • La protesi dentale parziale rimovibile

La protesi appoggia sui tessuti molli del cavo orale senza essere ancorata in modo fisso e può essere facilmente rimossa.

  • Il ponte dentale

Si tratta di una protesi che viene attaccata tramite del cemento adesivo ai denti che sostengono il ponte.

  • L’impianto dentale

Funge da supporto per una corona fissa che di solito viene avvitata sull’impianto e, in caso di necessità, può essere rimossa facilmente.

In passato i primi due trattamenti erano molto utilizzati, mentre oggi sono stati quasi completamente sostituiti dall’implantologia dentale. A proposito di impianti dentali, ora vediamo quali tipologie si possono realizzare:

  • Impianti a carico differito

Questo tipo di soluzione prevede due fasi. Nella prima vengono inseriti gli impianti dentali in titanio nell’osso, mentre all’estremità dell’impianto dentale viene posizionata una vite di guarigione che affiora dalla superficie della gengiva e chiude la parte cava dell’impianto. La seconda fase, invece, prevede l’attesa del tempo necessario per permettere all’impianto dentale di osteointegrarsi e quindi di stabilizzarsi all’interno dell’osso. Questo lasso di tempo può andare dai tre ai quattro mesi. Passato questo periodo la vite di guarigione viene rimossa e viene applicata la protesi definitiva.

  • Impianti a carico immediato

Gli impianti a carico immediato permettono l’inserimento nello stesso momento sia dell’impianto dentale che della corona protesica provvisoria. Poi, il paziente dovrà portare la protesi provvisoria per circa 3 o 4 mesi. Una volta passato questo tempo, si passerà all’inserimento della protesi definitiva.

A chi sono adatti e i principali vantaggi

Gli impianti dentali sono adatti per diverse tipologie di persone:

  • A chi manca un dente solo

Un impianto dentale permette di sostituire un singolo dente mantenendo i denti vicini.

  • A chi manca qualche dente

L’impianto dentale consente di sostituire i denti mancanti inserendo dei ponti o delle protesi fisse senza bisogno di ganci e senza levigare i denti adiacenti. In questo modo si ha un risultato estetico sicuramente più gradevole.

  • A chi mancano tutti i denti

In questo caso si possono inserire dai 6 ai 10 impianti dentali su una mascella sulla quale si mette una protesi fissa circolare.

Vediamo ora quali vantaggi offre la realizzazione di impianti dentali:

  • Impediscono il riassorbimento osseo

La mancanza di un dente può provocare che l’osso si ritiri modificando l’aspetto del viso. L’implantologia dentale serve ad impedire che questo avvenga.

  • I denti vicini non vengono toccati

Se per curare la mancanza di un dente si utilizza un ponte, i denti vicini devono essere devitalizzati e limati. Con un impianto dentale, invece, non occorre fare nulla ai denti adiacenti.

  • Massima stabilità

Gli impianti dentali non si muovono e ti sembra di avere dei denti naturali.

  • Il dolore sparisce

Con un impianto dentale non sentirai più dolore e non avrai più le gengive infiammate come con le protesi mobili.

  • Massima durata

Gli impianti dentali, se curati con attenzione, possono durare per un periodo molto lungo della tua vita.

Scegli lo Studio Odontoiatrico Del Malvò per il tuo impianto dentale

Nello Studio Odontoiatrico del Malvò siamo specializzati nell’implantologia a carico immediato. Questa tecnica permette al paziente di avere i propri denti posizionati sopra gli impianti osteointegrati appena eseguiti nella stessa seduta o al massimo entro 72 ore. Ogni aspetto che porta all’inserimento dell’impianto viene valutato attentamente dai nostri specialisti con il supporto degli strumenti più moderni.

Questo ci consente di ridurre al minimo eventuali problemi dovuti all’intervento, garantendo maggiore comfort e sicurezza al paziente durante e dopo la realizzazione dell’impianto dentale. Inoltre, se il paziente non ha abbastanza osso per sostenere l’impianto dentale, possiamo eseguire anche un intervento di rigenerazione ossea per garantire la massima stabilità dell’impianto stesso. Affidati alla nostra esperienza e professionalità.

Cerchi un dentista a Torino che possa realizzare il tuo impianto dentale? Fissa subito una visita online presso il nostro studio. Ti aiuteremo a ritrovare il sorriso.

Tecniche di rigenerazione ossea: cosa sono e quando si utilizzano

Per inserire dei nuovi denti occorre avere un osso in grado di sostenere l’impianto dentale. Le tecniche di rigenerazione ossea sono la soluzione alla mancanza di ossa. Vediamo quando si usano e quali sono i vantaggi.

Cosa si intende per tecniche di rigenerazione ossea

Hai bisogno di un impianto dentale, ma il tuo osso non può sostenerlo? Il tuo dentista molto probabilmente ti consiglierà la rigenerazione ossea. Si tratta di un intervento che viene utilizzato quando mancano dei denti, ma anche in caso di pazienti che hanno bisogno di rigenerare l’osso della mandibola o della mascella, anche se non hanno la necessità di un impianto dentale nuovo. Un osso può mancare per diversi motivi, come un problema anatomico di partenza oppure infezioni che lo hanno consumato col passare del tempo, ma anche la prolungata mancanza di denti, che ha provocato il riassorbimento della mandibola o della mascella. L’osso rigenerato serve ad inserire le radici di una protesi dentale fissa.

Tecniche e vantaggi delle tecniche di rigenerazione ossea

Presso lo Studio Odontoiatrico del Malvò utilizziamo tecniche di rigenerazione ossea dentale guidata. Questo intervento consente la ricrescita dell’osso per poi installare un impianto dentale. La rigenerazione ossea dentale guidata prevede l’innesto di:

  • Un osso autologo
    L’osso viene prelevato dal paziente stesso nella regione intra-orale, dal cranio oppure dall’anca e poi posizionato nella zona che deve essere riempita con l’osso stesso.
  • Un osso eterologo
    In questo caso l’osso non proviene dall’uomo, ma solitamente da un bovino e viene appositamente trattato per evitare il rischio di un rigetto.
  • Un osso omologo
    L’osso viene prelevato da un’altra persona e può provenire dalle cosiddette banche dell’osso.

In alternativa si possono impiegare materiali sintetici, soprattutto se l’area da riempire non è estesa. Il tuo dentista di Torino utilizza anche un’altra tecnica che prevede la stimolazione dell’aumento della cresta priva di denti. L’intervento consiste nel taglio orizzontale dell’osso dell’arcata dentale, che andrà ad incrementare lo spessore delle rispettive creste senza bisogno di ricorrere all’innesto di ossa.

Questa tecnica è indicata dove si hanno atrofie ossee delle arcate dentali. Tutte le tecniche di rigenerazione ossea che ti abbiamo presentato vengono svolte in anestesia locale e gli interventi possono richiedere da un minimo di un’ora ad un massimo di tre ore. I tempi di recupero possono variare da paziente a paziente, ma le tecnologie che utilizziamo nello Studio Odontoiatrico Del Malvò consentono di ottenere ottimi risultati sia dal punto di vista della funzionalità che da quello estetico in tempi brevi. La rigenerazione ossea guidata ti permette di riacquistare un sorriso naturale, perché consente di correggere la posizione delle protesi fisse. Una corretta posizione dei denti ti dà la possibilità di pulirli più facilmente. I tempi di guarigione di un intervento di chirurgia ossea guidata possono andare dai 4 mesi ai 9 mesi.

Quando è necessaria

Come abbiamo accennato all’inizio di questo articolo, la ricostruzione ossea dentale è necessaria quando c’è una mancanza dell’osso che serve all’inserimento degli impianti dentali, ma non solo.
Ecco i casi in cui occorre la rigenerazione ossea:

  • Impianti dentali
    La rigenerazione ossea in questo caso serve a sostenere e incrementare l’osso quando viene inserito un impianto dentale, se la quantità di osso esistente non è sufficiente a garantire uno stabile ancoraggio dei denti.
  • Parodontite
    L’intervento di rigenerazione ossea è utile per conservare i denti esistenti che hanno perso un ancoraggio sicuro all’osso mascellare a causa di una malattia parodontale.
  • Danni ossei estesi
    In questo caso la ricostruzione ossea serve a porre rimedio a un’estesa perdita ossea.
  • Rialzo del pavimento del seno
    Si ricorre alla rigenerazione ossea anche per correggere una carenza ossea nella regione posteriore della mascella superiore, cioè il seno mascellare.
  • Resezione di una radice o rimozione di una ciste
    In questo caso l’intervento serve a ricostruire un osso distrutto a causa della resezione di una radice o di una ciste.
  • Alveoli di estrazione
    La rigenerazione serve a garantire un sostegno dell’osso e una migliore estetica della gengiva in seguito all’estrazione dei denti.

Per quanto riguarda l’implantologia dentale è fondamentale avere delle ossa mascellari che rispettino determinati requisiti, quali una superficie di osso sufficiente all’inserimento degli impianti e una densità ossea adeguata in modo che gli impianti si possano integrare al meglio. Ci sono infatti dei pazienti che, a causa di ossa mascellari o mandibolari troppo ridotte sia in altezza che in larghezza, non si possono sottoporre a un intervento di implantologia.

Affidati allo Studio Odontoiatrico del Malvò per la rigenerazione ossea

Nello Studio Odontoiatrico Del Malvò eseguiamo interventi con tecniche di rigenerazione ossea guidata scientificamente testati utilizzando soluzioni innovative. Ogni caso viene studiato con attenzione e trattato nel pieno rispetto di rigidi protocolli operativi. Le moderne tecnologie digitali di cui è dotato il nostro studio ci consentono di realizzare una diagnosi preliminare per valutare le condizioni generali della struttura delle ossa che dovranno alloggiare uno o più perni dell’impianto, così da trovare la soluzione migliore per ogni paziente.

Cerchi un dentista a Torino che si occupi di interventi con tecniche di rigenerazione ossea? Prenota subito la tua visita online presso il nostro studio.

Chirurgia orale: quando serve e i vantaggi

L’estrazione del dente del giudizio, l’asportazione di una radice e la rimozione di una ciste sono tutti esempi di chirurgia orale, una branca dell’odontoiatria che comprende gli interventi chirurgici riguardanti la bocca.
La chirurgia orale non esegue solo interventi che coinvolgono i denti, ma anche tutte quelle operazioni che servono a risolvere diverse patologie della bocca. Questi interventi devo essere svolti in strutture adeguate e da personale competente, per garantire la totale sicurezza dei pazienti e i risultati desiderati. Oggi vedremo quando occorre intervenire con la chirurgia dentale e quali vantaggi offrono queste tecniche.

Quando serve la chirurgia orale

La chirurgia orale, che viene chiamata anche odontostomatologia, si occupa di tutti quegli interventi che vengono effettuati all’interno del cavo orale e che servono a curare diversi problemi della bocca.

Gli interventi più diffusi riguardano:

  • L’estrazione di denti
    Si tratta degli interventi di chirurgia dentale più conosciuti e rappresentano l’ultima soluzione per risolvere un problema legato ai denti, come denti accavallati, granulomi e denti del giudizio.
  • L’estrazione di denti parodontopatici
    La parodontite è un problema che si manifesta con la presenza di spazi vuoti di almeno 5 mm tra i denti a causa della recessione dell’osso. L’intervento paradontale serve a rimuovere i batteri e a salvare i denti del paziente che si muovono e sono destinati a cadere.
  • L’implantologia dentale
    Questi interventi prevedono l’applicazione di una radice artificiale direttamente nell’osso della mascella. Grazie all’implantologia si può risolvere il problema della mancanza di un solo dente, di più denti o dell’intera arcata dentale.
  • La rigenerazione ossea
    Nei casi in cui i pazienti non hanno ossa sufficienti per poter inserire gli impianti, si può intervenire con la ricostruzione del tessuto osseo. Un intervento di questo tipo prevede l’applicazione di un nuovo osso che serve a riempire la parte mancante.
  • La gnatologia
    Qui siamo nell’ambito della chirurgia della mascella e si ricorre a questi interventi per risolvere problemi di malocclusione, cioè quando l’arcata superiore e quella inferiore non coincidono. Inoltre, servono a rivolvere anche problemi che causano mal di testa, dolori alle spalle, al collo, digrignamento dei denti e ronzii alle orecchie, che possono essere riconducibili al bruxismo.

Altri interventi di chirurgia dentale, invece, riguardano:

  • La frenulectomia
    Consiste nell’asportare dei frenuli mediani o linguali. L’intervento viene effettuato solo nel caso in cui questi frenuli creano degli effettivi problemi alla vita quotidiana del paziente.
  • L’estrazione di denti sani
    In alcuni casi il dentista è costretto ad estrarre dei denti sani. Questo avviene in particolare quando un paziente ha un problema di affollamento dentale, cioè ha un’arcata troppo piccola per contenere tutti i denti. Così, si procede con l’estrazione dei denti, che solitamente sono due premolari.
  • L’asportazione di cisti
    Consiste nella rimozione delle cisti che si possono trovare di solito nelle radici o nei denti inclusi.

I vantaggi delle tecniche di chirurgia orale

La chirurgia orale è una parte molto importante dell’odontoiatria perché permette di risolvere tutti quei problemi che, se vengono ignorati, possono andare ad influire negativamente sulla nostra salute. La chirurgia orale è la soluzione a tutte quelle patologie del cavo orale che non possono essere curate con altri tipi di trattamenti.

Con le tecniche di chirurgia orale è possibile ripristinare l’equilibrio orale, sia dal punto di vista estetico che funzionale. Oggi, grazie alle moderne tecniche di chirurgia orale, in particolare l’utilizzo della tecnologia laser permette un maggior controllo intraoperatorio e di preservare i tessuti molli. L’impiego del laser consente di eseguire dei tagli molto precisi e circoscritti. Tutto questo significa per il paziente avere meno gonfiore dopo l’intervento e una cicatrizzazione molto più rapida. Il laser viene utilizzato per estrarre i denti, per interventi ossei e di implantologia.

Un’altra tecnica che offre diversi vantaggi è quella sonica, cioè la chirurgia che impiega gli ultrasuoni. Si tratta di una metodologia che permette di eseguire degli interventi chirurgici in modo estremamente delicato. Durante l’intervento il paziente ha la sensazione di percepire solo delle vibrazioni e nella fase post-operatoria avrà meno disagi.

Gli interventi di chirurgia orale praticati dallo Studio Odontoiatrico Del Malvò

Presso lo studio del dottor Enrico Del Malvò di Torino realizziamo interventi di chirurgia orale utilizzando tecniche e strumentazioni sofisticate che rendono questi interventi non invasivi e non dolorosi. La nostra equipe esegue interventi per eliminare il mal di denti, rimuovere infezioni, contrastare l’ipersensibilità dentale, correggere difetti causati dalla parodontite, rivolvere problemi estetici o ortodontici o per l’inserimento di protesi.

Utilizziamo tecniche di chirurgia orale scientificamente provate per tutelare la tua salute in ogni fase dell’intervento. Grazie all’anestesia il rischio che tu possa sentire dolore è praticamente nullo durante l’operazione e dopo l’intervento i nostri specialisti ti daranno istruzioni dettagliate sul decorso post-operatorio e un’eventuale terapia da seguire.
Se cerchi un dentista a Torino per un intervento di chirurgia orale, prenota subito la tua visita dentistica online presso il nostro studio odontoiatrico.

Cosa sono le corone dentali CAD/CAM?

Cerchi una soluzione in grado di coniugare funzionalità ed estetica?
Le corone dentali CAD/CAM, grazie all’impiego delle ultime tecnologie, ti possono garantire ottimi risultati.
Probabilmente hai già sentito parlare della tecnologia CAD/CAM che viene utilizzata in ingegneria per la progettazione e la realizzazione assistita di prodotti tramite computer. Negli ultimi anni questa tecnologia è stata adottata anche in odontoiatria e odontotecnica per costruire corone dentali CAD/CAM adatte per la cura di diversi problemi dentali tra cui il bruxismo.

Cosa sono le corone dentali CAD/CAM e quando si usano

Le corone dentali sono delle protesi, chiamate comunemente capsule, che vengono utilizzate per ricostruire, proteggere o rinforzare denti rovinati, rotti o indeboliti. In pratica le corone sono un rivestimento che viene incollato o cementato sulla parte residua del dente. Questo rivestimento serve a sostituire la corona dentale originaria, che è la parte visibile e più esterna del dente.
Le corone dentali CAD/CAM sono delle protesi fisse che vengono costruite attraverso un metodo altamente tecnologico come quello CAD/CAM.
Queste corone vengono usate per:

  • Otturazioni importanti
    Se l’otturazione coinvolge gran parte della corona dentale è preferibile una ricostruzione per mezzo di corona. Il materiale con il quale si realizzano le otturazioni, infatti, potrebbe essere troppo debole per far fronte ad eccessivi carichi masticatori e il dente potrebbe facilmente fratturarsi.
  • Cura canalare
    In seguito a dei trattamenti endodontici il dente risulta inevitabilmente più fragile, oltre ad essere soggetto ad alterazioni cromatiche col passare del tempo. Una corona permette di conservare l’elemento dentale naturale proteggendolo da rotture e rinforzandone la struttura.
  • Eccessiva usura dei denti
    Nei casi di bruxismo è facile che, a lungo andare, si vada incontro ad un vero e proprio consumarsi delle corone dentali. Dopo un’idonea terapia che mira a risolvere il problema a monte, è possibile agire per ripristinare l’estetica e la funzionalità dentale con l’inserimento di corone.
  • Motivi estetici
    Le corone dentali permettono di intervenire sull’aspetto dei denti naturali in caso di difetti estetici che riguardano forma, colore o posizione, portando dei miglioramento utilizzando una tecnica di ricostruzione dentale conservativa.

Le corone dentali CAD/CAM possono essere utilizzate per realizzare singole protesi su molari o premolari, perché permettono di raggiungere dei livelli di precisione assoluta. Come è possibile raggiungere un tale grado di perfezione?
Tutto questo si può ottenere proprio grazie alla tecnologia CAD/CAM. Le corone dentali CAD/CAM vengono realizzate prendendo un’impronta digitale e, poi, modellando al computer il materiale scelto per la protesi. Questo procedimento permette di eliminare qualsiasi imperfezione. Attraverso la tecnologia CAD/CAM si possono realizzare anche protesi molti sottili come faccette e intarsi, ma anche capsule dentali e ponti.

Materiali utilizzati nella creazione e vantaggi rispetto a quelli tradizionali

Un tempo, prima dell’arrivo della tecnologia CAD/CAM, le protesi venivano realizzate manualmente. Forse sarà capitato anche te di sottoporti alla presa delle impronte dentali tramite quella pasta che veniva inseriti in bocca attraverso un supporto di metallo. Poi, le impronte venivano inviate all’odontotecnico, che realizzava il calco in gesso che permetteva la costruzione della protesi in cerca. Quindi si procedeva con la fusione della parte metallica su cui veniva stratificata la ceramica.

Oggi, invece, le impronte vengono prese tramite il computer e il software realizza un file digitale che viene inviato ad una fresatrice computerizzata. Questa apparecchiatura, in base alle informazioni che gli sono state date, inizia a lavorare il blocchetto di materiale che è stato scelto per la protesi. I materiali che possono essere usati sono la zirconia, compositi, resine e ceramica. Con questi materiali non è necessario avere una struttura in metallo che funge da supporto, dando un risultato estetico migliore. Le corone dentali CAD/CAM, oltre ad offrire dei vantaggi in termini estetici, garantiscono un’ottima funzionalità, sono rispettose delle gengive, risultano più precise delle vecchie protesi e durano nel tempo.

Lo Studio del Malvò realizza le corone dentali CAD/CAM

Anche nello Studio Dentistico Del Malvò utilizziamo la metodologia CAD/CAM per realizzare le corone dentali che ci servono per la cura di alcune patologie tra cui il bruxismo. Il dottor Enrico Del Malvò, infatti, è il dentista di Torino specializzato nella cura della patologia che causa il digrignamento dei denti.

Le corone dentali CAD/CAM ci permettono di eliminare le strutture metalliche dando al sorriso dei nostri pazienti una resa estetica migliore. Inoltre, l’impiego della tecnologia CAD/CAM consente al paziente di sottoporsi a delle cure più confortevoli e che danno risultati in tempi più rapidi.

In particolare, per i pazienti soggetti al bruxismo, utilizziamo corone in ceramica, che sono un ottimo compromesso tra resistenza ed estetica. Queste corone sono adatte sia per i denti posteriori che quelli anteriori.
Rivolgendoti al nostro studio di Torino avrai a disposizione le soluzioni più innovative per la cura dei tuoi denti e un’equipe di professionisti costantemente aggiornati. Fissa subito un appuntamento online presso lo Studio Dentistico Del Malvò.

Come avviene la ricostruzione di un dente o della dentatura

Un dente che ha perso la propria forma originaria a causa di un trauma o per effetto del digrignamento dovuto al bruxismo può essere facilmente ricostruito. In questo articolo vi sveliamo come avviene la ricostruzione dentale.

La ricostruzione di un dente o della dentatura spesso viene fatta per salvaguardare la sua funzionalità e la sua attività, ma ci sono anche molte persone che decidono di ricostruire uno o più denti per motivi puramente estetici. Infine, altri pazienti si sottopongono a questo tipo di intervento perché i denti si sono rovinati a causa del bruxismo. Esistono diverse tecniche di ricostruzione dei denti, e oggi è possibile anche effettuare una ricostruzione dentale conservativa. Naturalmente spetta sempre al dentista, dopo aver valutato il singolo caso, consigliare il tipo di soluzione più adatta.

Come avviene la ricostruzione dei denti

Per la ricostruzione dei denti si possono utilizzare tecniche e materiali diversi, in base al tipo e alla gravità del danno subito dal paziente che si sottopone all’intervento.

Otturazione Dentale

L’otturazione è il metodo di ricostruzione dentale più diffuso, e si esegue pulendo la parte del dente danneggiata, che viene poi riempita con del materiale composito. In questo modo si restituisce al dente la sua forma e la sua funzione originarie.

Ricostruzione dentale

Se un dente è fratturato solo parzialmente si utilizza la tecnica di ricostruzione in composito. Il materiale viene lavorato per dargli la forma che il dente aveva prima della frattura. Puoi vedere il risultato di un caso di ricostruzione dentale cliccando sul link.

Capsule Dentali

La capsula dentale viene impiegata nei casi in cui il dente risulta seriamente danneggiato oppure è stato devitalizzato. Le capsule dentali solitamente vengono realizzate in ceramica, in porcellana oppure in lega di zirconio.

Impianto Dentale

Se invece il paziente ha un trauma importante, bisogna ricorrere a un impianto dentale. Nella ricostruzione dentale viene inserita, all’interno dell’arcata superiore o inferiore, una vite in titanio con la protesi in ceramica del dente. Questo è l’intervento più complesso tra quelli che vengono effettuati per la ricostruzione dei denti.

Fa male sottoporsi alla ricostruzione dei denti?

 La ricostruzione dentale è un tipo di intervento che non fa male. Il dentista, prima di iniziare la ricostruzione, effettua l’anestesia in modo che il paziente non senta alcun tipo di dolore.
Dopo l’intervento è comunque possibile che il paziente avverta un po’ di fastidio. Ma se ti devi sottoporre alla ricostruzione di un dente, puoi stare tranquillo, in quanto si tratta di un intervento assolutamente sicuro e che non crea alcun tipo di problema.

Quanto tempo ci vuole per la ricostruzione di un dente?

Dare una risposta precisa a questa domanda è difficile, perché ogni caso è diverso. Sarà il tuo dentista, dopo una visita, a valutare la situazione e a stabilire i tempi dell’intervento per la ricostruzione del tuo dente. Ti daremo tutti gli elementi per capire i dettagli dell’intervento cui dovrai sottoporti se deciderai di farlo.

Quanto dura un dente ricostruito?

La durata di un dente ricostruito dipende dal tipo di intervento che è stato effettuato. Ad esempio, un’otturazione dura alcuni anni. Un ponte, invece, ha una vita più lunga e può durare anche più di dieci anni. Le capsule dentali hanno una durata che può variare dai dieci ai quindici anni. Naturalmente, ti dovrai recare dal dentista periodicamente per effettuare i controlli concordati, in modo che possa verificare che il dente o la tua dentatura siano a posto.

La ricostruzione dentale conservativa

La ricostruzione conservativa dei denti usurati, per esempio a causa del digrignamento tipico del bruxismo, permette di ridare al tuo sorriso la sua forma naturale. Con questa tecnica non occorre rimuove lo smalto rimasto sul dente e vengono utilizzati dei materiali che consentono di ricostruire anche piccole porzioni del dente. Si tratta di una soluzione poco invasiva, tanto che non occorre l’anestesia prima procedere alla ricostruzione del dente o della dentatura.
La ricostruzione conservativa viene effettuata impiegando dei manufatti molto sottili, che vengono cementati perfettamente al dente, impedendo in questo modo che possano rompersi o staccarsi. Se in futuro, poi, la parte del dente ricostruita si dovesse rovinare, sarà sempre possibile ripristinarla agilmente con una nuova ricostruzione conservativa.

La ricostruzione dei denti consumati dal bruxismo

Il dott. Enrico Del Malvò, dentista specialista di bruxismo a Torino, è esperto nell’uso di tecniche conservative per la ricostruzione dei denti rovinati dal digrignamento. Grazie alla sua esperienza è in grado di ricostruire perfettamente la dentatura restituendo la massima funzionalità ai denti e ridando nuova vita al tuo sorriso. Con queste tecniche, la ricostruzione dei denti rovinati dal bruxismo crea meno disagi a chi si sottopone alla cura e garantisce tempi di riabilitazione più veloci. Presso lo Studio Dentistico Del Malvò si utilizzano inoltre degli intarsi dentali in ceramica disilicata, un materiale che si applica senza rovinare gli altri denti. Questo materiale è molto resistente e supporta spessori anche molto piccoli.

I tuoi denti sono stati rovinati dal bruxismo, o pensi di dover ricostruire un dente o l’intera dentatura? Prenota una visita dentistica direttamente dal nostro sito, ti seguiremo per trovare la soluzione giusta per te e ricostruiremo i tuoi denti per farti tornare a sorridere il prima possibile!

 

 

 

Passare a una Protesi Dentale Fissa da una dentiera removibile, Caso di Studio

Protesi Dentale Fissa: con le giuste competenze e le soluzioni tecnologiche adeguate si possono raggiungere risultati straordinari, come regalare un nuovo sorriso.

In questa pagina raccontiamo passo passo un caso di impianto di protesi dentale fissa risolto grazie alla professionalità e alle soluzioni innovative utilizzate dell’equipe dello Studio Dentistico del Malvò di Torino. Si tratta di caso particolarmente delicato e impegnativo di cui ci siamo presi cura con la consueta attenzione e passione. Una volta terminate le terapie, è stata grande la soddisfazione del personale dello studio per aver dato al paziente il sorriso che desiderava.

Il desiderio di una dentatura fissa

Un uomo di 50 anni, non avendo più i denti nell’arcata superiore, è stato costretto ha portare una dentiera removibile per tanti anni. Con il passare del tempo la protesi dentaria ha iniziato a creargli dei problemi sia durante la masticazione, inoltre, anche a livello estetico la resa non era più gradevole. Il paziente ha così deciso di rivolgersi al nostro studio Dentistico di Torino per l’impianto di una dentatura fissa.
Dalla prima visita, alla consegna dell’arcata definitiva in ceramica legata a 4 impianti osteointegrati, il trattamento è durato complessivamente 9 mesi.

Come si realizza una dentatura fissa

Il trattamento ha previsto diverse fasi per ridare al paziente una dentatura in grado di funzionare al meglio, ma che fosse anche gradevole esteticamente, e che lo potesse far sentire a suo agio in ogni situazione.

Ecco come la nostra equipe ha curato il paziente:

Primo appuntamento: la diagnosi

Abbiamo realizzato un video, per studiare il sorriso del paziente in movimento, e delle foto per svolgere una corretta analisi facciale e dentale. Poi, abbiamo preso le impronte dentali per avere un modello della bocca del paziente. Abbiamo inoltre effettuato una Tac Cone Beam con un software di progettazione implantare. Tutto questo ci ha permesso di acquisire tutta una serie di informazioni utili per confrontarci con tutta l’equipe e fare una diagnosi il più precisa possibile.

Secondo appuntamento: la prova dei denti prima dell’intervento

Si tratta della vista prechirurgica in cui abbiamo fatto una prova funzionale ed estetica dei denti, che poi sono stati consegnati il giorno dell’intervento al paziente. Per altri casi, in questa fase, può essere necessario effettuare delle prove intermedie dei denti.

Terzo appuntamento: l’intervento chirurgico

L’intervento ha previsto l’inserimento di 4 impianti osteointegrati per sorreggere una prima arcata dentale provvisoria. Visto che il diametro implantare era ridotto per la ristrettezza della cresta ossea residua, abbiamo optato per degli impianti a superficie attiva in modo da migliorare l’osteointegrazione dal punto di vista biologico. Sono stati utilizzati degli impianti più lunghi rispetto a quelli standard per poter avere una maggiore superficie di contatto. Dopo aver inserito gli impianti, è stata presa l’impronta per registrare la loro posizione ed è stata consegnata un’arcata provvisoria in resina con una struttura metallica di rinforzo, in modo che il paziente non avesse problemi di frattura della protesi nei 6 mesi seguenti all’intervento.

La consegna dell’arcata dentale definitiva

Abbiamo quindi atteso il tempo necessario affinché gli impianti si stabilizzassero e i tessuti gengivali guarissero completamente. Passato questo periodo è iniziata la una seconda fase protesica, ancora più accurata, che ha portato alla consegna di un’arcata dentale completamente in ceramica. Per questo paziente abbiamo deciso di realizzare dei denti in ceramica che nascano direttamente dalla gengiva, eliminando la flangia in resina rosa, per ottenere un risultato ancora più naturale.

I vantaggi di una protesi dentale fissa

Se già porti una dentiera, sai bene cosa significa doverla togliere più volte al giorno per pulirla, stare attento quando mangi e aver paura che possa cadere. La soluzione a tutto questo è l’impianto di una dentiera fissa. Una protesi dentale fissa può cambiare la tua vita in meglio, perché ti permette di superare tutti i problemi e i disagi causati dall’utilizzo di una protesi mobile.
Con una dentatura fissa non dovrai più togliere la protesti per pulirla, ma potrai lavarti i denti normalmente con lo spazzolino. Essendo fissa, la protesi non si sposta durante la masticazione e ti consentirà di mangiare meglio e di gustarti finalmente il cibo, come probabilmente non ti capita da tempo. Un altro vantaggio è legato al fatto che una dentatura fissa non può cadere, quindi sarai al sicuro da possibili situazioni imbarazzanti dovute alla protesi mobile che si può staccare.
Con una protesi dentale fissa puoi godere anche di un aspetto più giovane. I lineamenti riacquistano il loro aspetto originale, perché la protesi fissa rispetta il tuo profilo facciale ed è in grado di donargli una maggiore giovinezza. Una protesi fissa può offrirti una maggiore comfort e una migliore qualità di vita.

Affidati allo Studio Dentistico del Malvò di Torino per avere una nuova dentatura

I professionisti dello Studio Dentistico del Malvò di Torino raccomandano di optare per una dentatura fissa, per avere avere una soluzione funzionale e gradevole esteticamente per la tua bocca. L’equipe guidata dal dottor Enrico Del Malvò è in grado di aiutarti a superare tutti i problemi legati all’uso della dentiera remobile attraverso l’utilizzo di tecniche di ricostruzione dei denti all’avanguardia.

Se vuoi passare da una protesi removibile a una dentatura fissa, puoi fissare una visita dentistica online con i professionisti dello Studio Odontoiatrico del Malvò.

L’implantologia dentale a carico immediato e differito

L’implantologia

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Implantologia: cos’è e a cosa serve

L’implantologia dentale è quell’insieme di tecniche atte alla sostituzione di elementi dentari mancanti con impianti al titanio.

Si ricorre all’implantologia quando si indeboliscono i denti fino a perderli per motivi che si possono spesso rintracciare in particolari patologie del cavo orale, come per esempio le carie e la malattia parodentale (piorrea).

Grazie all’implantologia dentale si ricrea perfettamente l’arcata dentale permettendo di nuovo di ricostruire il giusto assetto per un’adeguata masticazione e rinforzo dell’osso mascellare sottostante, che nel frattempo potrebbe aver perso massa e densità.

Implantologia: tempi guarigione

Una volta installati nell’osso della mandibola o della mascella i perni in titanio, bisogna aspettare un periodo che va dai 3 ai 6 mesi prima che i tessuti ossei si integrino perfettamente con il “nuovo” elemento.

Una volta trascorso il periodo sopraindicato, il chirurgo può avvitare sugli impianti, ormai osteointegrati, dei monconi per poter posizionare prima una corona provvisoria e poi una definitiva.

Vedremo però di seguito che esistono delle tecniche più avanzate che permettono dei tempi anche più veloci e costi ridotti.

L’implantologia è dolorosa?

Va comunque detto che l’operazione chirurgica viene fatta in presenza di anestesia locale, che aiuta a non sentire dolore nella fase dell’installazione dei perni in titanio. Ad ogni modo non è un processo doloroso, potrebbe essere leggermente fastidioso il gonfiore che eventualmente si verifica nei giorni successivi all’operazione.

Implantologia dentale: controindicazioni

Controindicazioni a tale operazione possono verificarsi solo nei casi rari in cui non si è avuta una completa guarigione

  • perché l’impianto si trova in una posizione sfavorevole,
  • oppure perchè non si è verificato il corretto processo di osteointegrazione,
  • ma anche nei casi di scarsa igiene orale, che potrebbero aver provocato infezioni del cavo orale.

E’, ad ogni modo, controindicato procedere con l’installazione degli impianti sui malati epatici, su persone sottoposte a cure oncologiche o su chi ha dei seri disturbi mentali.

Implantologia nei bambini

Nei bambini è fortemente sconsigliato l’utilizzo di impianti dentali per colmare l’assenza di uno o più denti, perché essendo in fase di crescita potrebbero provocare un disallineamento dentale dovuto proprio ad un’evoluzione ancora in corso del piccolo paziente.

Bisognerà aspettare l’adolescenza prima di decidere se intervenire o meno.

Implantologia a carico immediato

Implantologia a carico immediato: cos’è

L’implantologia dentale a carico immediato è quella tecnica che consente attraverso l’installazione di un impianto dentario, di avvitare nel giro di 24/48h nuovi denti fissi sugli impianti. Tale tecnica è veloce e permette di ritornare alla masticazione corretta senza aspettare i tempi di guarigione.

Impianto a carico immediato: pro e contro

I pro di questo tipo di procedimento sono da rintracciare nell’assoluta funzionalità dell’impianto che permette di ritrovare la corretta masticazione, oltre al valore estetico di avere una dentatura completa che non comprometta l’aspetto fisico.

I contro invece di tale applicazione, sono da rintracciare nei casi in cui il paziente abbia malattie che indeboliscano le ossa, come per esempio l’osteoporosi, e quindi anche quelle della mandibola, dove dovranno risiedere i perni in titano che reggono l’impianto. In tali casi infatti è fortemente sconsigliato l’impianto a carico diretto.

Impianti a carico immediato: rischi

Tra i rischi successivi all’utilizzo di impianti a carico immediato possono essere annoverati:

  • la mancata osteointegrazione degli impianti
  • la perimplantite, ossia un’infiammazione della zona gengivale limitrofa all’impianto, che può essere provocata anche da una scarsa igiene orale.

Implantologia a carico immediato con poco osso

Cosa succede nel caso in cui la quantità di osso a disposizione sia insufficiente?

In tali casi si provvede a intervenire preventivamente per ricostruire il tessuto osseo mancante.

Una volta che l’osso si è adeguatamente rigenerato si può procedere con un trattamento implantare di successo.

Implantologia a carico differito

Implantologia a carico differito: cos’è e a cosa serve

Come abbiamo accennato precedentemente, l’implantologia a carico differito, o convenzionale, è una tecnica chirurgica che prevede il posizionamento e il caricamento degli impianti dentali in fasi alterne, ovvero dopo un lasso di tempo che va dai 3 ai 6 mesi dall’inizio del trattamento.

Il trascorrere di questo lasso di tempo consente il verificarsi del processo di osseointegrazione degli impianti necessario per montare su di essi i denti mancanti, al fine di avere la necessaria stabilità per rendere quanto più possibile longeva e affidabile l’implantologia dentale installata.

Questo metodo trova le sue origini negli anni ’70 grazie alle ricerche del medico svedese Brånemark e dei suoi allievi e ancora oggi è molto diffuso soprattutto nei casi di insufficienza della struttura ossea, come vedremo poi.

Implantologia a carico immediato o differito?

Una volta stabilito che l’impiantologia a carico immediato è funzionale e resistente come l’implantologia a carico differito, quale delle due scegliere?

L’implantologia a carico immediato ha un’installazione più veloce e un prezzo più contenuto rispetto all’implantologia dentale a carico differito. E’, inoltre, una tecnica più innovativa che si consiglia a chiunque non abbia particolari problematiche alla struttura ossea mandibolare.

Il metodo a carico differito, che, come abbiamo visto, è quello più tradizionale, rimane ugualmente un buon metodo soprattutto nel caso in cui si è in presenza di poco osso o di un processo si osteointegrazione più rallentato.

Implantologia per rigenerazione ossea

Implantologia per rigenerazione ossea: cos’è e a cosa serve

Abbiamo visto che spesso può accedere di essere in presenza di scarso tessuto osseo, che impedisce l’installazione dell’impianto dentario.

Cosa si può fare? In tali casi si procede con la tecnica di implantologia dentale per rigenerazione ossea.

E’ questo un metodo più invasivo che preclude la possibilità di procedere poi all’implantologia a carico immediato.

Si tratta infatti di ricostruire e rigenerare il tessuto osseo mandibolare per prepararlo poi all’installazione dei perni per l’implantologia dentale solo a carico differito. Solo una struttura solida sottostante infatti può garantire il successo di un impianto dentale longevo.

L’implantologia per rigenerazione ossea può essere condotta seguendo più tecniche:

  • con innesti ossei di osso autologo (cioè prelevato dal paziente stesso). Questi prelievi possono avvenire dal mento, dalla mandibola o anche dall’anca e dalla teca cranica
  • con innesti ossei di osso omologo (osso di specie umana) Questi prelievi avvengono da cadavere.
  • con innesti ossei di osso eterologo (cioè da osso composto da biomateriale).
  • attraverso la rigenerazione ossea guidata: si utilizzano insieme osso autologo/eterologo e biomateriale, più l’ausilio di membrane speciali.

Implantologia per rigenerazione ossea: controindicazioni

Come si capisce dalle tecniche adottate, tra le controindicazioni dell’implantologia per rigenerazione ossea bisogna tener conto dell’invasività della procedura.

E’ una tecnica che prevede più interventi e che coinvolge, in taluni casi, prelievi anche da altre zone del corpo.

C’è inoltre da considerare la non sicura efficacia dell’operazione, perché pur procedendo agli innesti, nel tempo può verificarsi l’assorbimento di questi nel tessuto osseo sottostante provocando la perdita dell’impianto.

Rigenerazione ossea: tempi di guarigione

Nei casi in cui si ricorre alla rigenerazione ossea, i tempi di guarigione, previsti per la riabilitazione completa sono piuttosto lunghi.

Si parla infatti di un periodo che va dai 6 ai 12 mesi e prevede dei costi considerevoli.

L’implantologia dentale a Torino

I casi in cui si ricorre all’implantologia dentale sono sempre maggiori e noi dello Studio del Malvò a Torino, siamo un centro dentistico specializzato in interventi di implantologia e di chirurgia.

I nostri dentisti sono medici esperti in implantologia dentale a carico immediato, nella tecnica moderna All On Four, che riduce i costi e i disagi postoperatori e nelle estrazioni dentali.

Affidati alla nostra esperienza e, grazie alle più diffuse tecniche all’avanguardia, ti ridoneremo il sorriso che meriti.

Vieni a trovarci nel nostro Studio odontoiatrico, ti aspettiamo a Torino in Corso Vittorio Emanuele II, 202.

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