Il bite dentale: lo strumento adatto per chi soffre di bruxismo

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Se ti capita di svegliarti al mattino con un dolore o un senso di tensione ai muscoli della mandibola oppure con un forte mal di testa, allora potresti soffrire di bruxismo. 

 

Il bruxismo è una patologia inserita nei disturbi del sonno, infatti spesso chi ne è affetto è inconsapevole di digrignare i denti durante la notte.

L’unico modo per accorgersi di esserne affetto è fare caso ai sintomi di cui abbiamo parlato poco sopra.

Le cause che possono portare a questo sfregamento involontario dei denti possono essere molteplici, ma oggi non vogliamo parlare di questo.

Quello su cui vogliamo porre l’attenzione è come affrontare nella maniera corretta questa fastidiosa abitudine, che può portare a problemi abbastanza seri se non trattata adeguatamente.

La soluzione più efficace per affrontare il bruxismo è sicuramente il bite dentale.

 

Cos’è il bite dentale?

Il bite dentale è una mascherina realizzata in resina trasparente acrilica.

Questo apparecchio – da posizionare tra l’arcata superiore e quella inferiore – serve a correggere la chiusura mandibolare e ad evitare lo sfregamento dei denti durante la notte.

Il bite dentale può essere di 3 tipologie:

 

  • personalizzato (realizzato su misura da uno specialista dopo aver preso l’impronta dei nostri denti);

 

  • automodellante (realizzato in materiale termoplastico che si adatta all’impronta quando viene indossato);

 

  • preconfezionato (realizzato in forma standard ed acquistabile in farmacia).

 

Naturalmente la differenza tra i bite dentali è sostanziale, sia in termini di prezzo che di “performance”, ossia di qualità e comfortevolezza del bite. 

Un bite dentale preconfezionato ha il vantaggio di avere un costo molto basso (intorno ai 50 euro) e di poter essere acquistato anche in farmacia – riducendo i tempi di attesa.

Tuttavia il suo uso è consigliato solamente per condizioni di emergenza, tra le quali una forte infiammazione – e preferibilmente dopo aver consultato un professionista.

Questo perché bisogna tenere a mente che il bite dentale è uno strumento terapeutico e di conseguenza il suo utilizzo dovrebbe essere strettamente consigliato da un dentista.

 

Inoltre, essendo la struttura dentale molto differente da persona a persona, l’importanza di utilizzare un bite personalizzato risulta abbastanza evidente.

Oltre a non farci ottenere l’effetto desiderato, l’utilizzo di un bite non personalizzato può portare a conseguenze spiacevoli come ad esempio problemi di postura, problemi di occlusione dell’arcata dentale e perfino problemi muscolari.

 

Nel tentativo di risolvere un problema, se ne causerebbero altri.

 

A questo va aggiunto che il bite dentale è uno strumento molto efficace che può essere usato per risolvere problemi di diversa natura, quali:

 

  • russamento notturno (nel caso in cui questo sia causato da una malocclusione dentale);
  • malposizionamento mandibolare;
  • malocclusione dentale;
  • dolori alla schiena o alla testa.

 

Ecco perché uno generico potrebbe non bastare.

Bene, fatta questa piccola parentesi torniamo a parlare del bite specifico per il bruxismo

 

Cos’è un bite specifico per il bruxismo?

Il bite dentale specifico per il bruxismo è una placca in resina che viene indossata facendola aderire all’arcata superiore.

 

Il suo utilizzo porta ad un rilassamento dei muscoli della mandibola, impedendo lo sfregamento delle arcate dentali.

Accorgersi per tempo di soffrire di bruxismo è molto importante, perché scongiura gravi complicazioni – in alcuni casi si può arrivare addirittura alla frattura dei denti.

Abbiamo visto sopra come mal di testa o tensione mandibolare siano tra i campanelli d’allarme più comuni. Tuttavia non sono da sottovalutare alcuni sintomi secondari, quali:

 

  • presenza di acufene (disturbo uditivo che causa un fastidioso rumore – spesso un fischio costante – avvertito solo da chi ne soffre);
  • dolore alla zona cervicale o circostante.

 

In presenza dei sintomi che abbiamo analizzato, è sempre consigliabile rivolgersi ad uno specialista che sappia indicarci le reali cause del problema e come agire di conseguenza per affrontarlo evitando un fastidioso acutizzarsi del fenomeno.

 

Quanto costa un bite dentale personalizzato?

Il prezzo del bite dentale varia a seconda del modello, della sua funzione terapeutica e, ovviamente, del materiale da cui è costituito.

Il costo di un personalizzato va da un minimo di 150/200 euro a un massimo di 500/600 euro.

 

Come avrete notato, il costo è ben maggiore rispetto ad un bite preconfezionato.

Tuttavia il fatto di essere realizzati su misura e la possibilità di utilizzarli per un periodo medio-lungo valgono assolutamente la differenza di prezzo.

Infatti il bite dentale – se correttamente realizzato – non ha una data di scadenza, ed eventuali modifiche allo stesso possono essere apportate direttamente dal dentista aggiungendo o eliminando la resina che lo compone.

Come abbiamo visto il bruxismo è una patologia seria. 

Tuttavia se diagnosticata per tempo e affrontata nella giusta maniera può facilmente  diventare solo un brutto ricordo.

 

Se soffri di digrignamento dentale e vuoi evitare sgradevoli conseguenze, contattaci!

Ti aiuteremo a capirne le cause e a trovare la soluzione più adatta.

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