Implantologia dentale: le 7 fasi dell’intervento

Table of Contents

Quando è necessario ricorrere all’ implantologia dentale? Un’incidente, l’avanzare dell’età, una carie non curata. Queste sono alcune delle cause che possono portare alla perdita di uno o più denti.

Cosa fare in tal caso? Ci sono dei rimedi o delle cure che possano donarci di nuovo il classico “sorriso a 32 denti?”

La risposta è sì, grazie ad una branca dell’ortodonzia che si occupa proprio di questo…

L’implantologia dentale è una specialità della medicina dentale che si occupa dell’inserimento di impianti dentali nella mascella o nella mandibola per sostituire i denti mancanti. 

Una delle domande che ci viene rivolta più spesso dai nostri clienti è quella che riguarda lo svolgimento e le diverse fasi di un intervento di questo tipo.

L’intervento di implantologia dentale prevede diverse fasi, che cercheremo di descrivere in maniera chiara e precisa in questo articolo.

Cominciamo!

 

1 – Valutazione del paziente 

La prima fase di un intervento di implantologia dentale consiste nella valutazione del paziente. 

Il dentista dovrà valutare la salute generale del paziente, la quantità e la qualità dell’osso disponibile nella mascella o nella mandibola, la presenza di malattie gengivali o di altri problemi orali che potrebbero influenzare l’intervento.

 

2 – Pianificazione dell’intervento 

Una volta valutato il paziente, il dentista procederà alla pianificazione dell’intervento. 

Questa fase prevede la scelta del tipo di impianto dentale più adatto alle esigenze del paziente, la definizione del numero di impianti necessari e la posizione esatta in cui verranno inseriti. 

In questa fase il dentista potrebbe avvalersi di strumenti come la TAC o la radiografia panoramica per avere una visione tridimensionale dell’osso e delle strutture circostanti.

 

3 – Preparazione dell’area operata 

Prima di procedere all’inserimento degli impianti dentali, il dentista dovrà preparare l’area operata. 

Questa fase prevede l’anestesia locale della zona interessata e, se necessario, l’apertura del tessuto gengivale per avere accesso all’osso sottostante.

 

4 – Inserimento dell’impianto

La fase successiva consiste nell’inserimento dell‘impianto dentale nella mascella o nella mandibola. 

L’impianto è costituito da una vite di titanio o di altri materiali biocompatibili, che viene avvitata nell’osso sottostante. 

In genere, l’inserimento dell’impianto richiede pochi minuti ed è un intervento indolore.

 

5 – Guarigione dell’osso 

Una volta inserito l’impianto dentale, il paziente dovrà attendere alcune settimane o mesi per permettere alla vite di titanio di integrarsi completamente con l’osso sottostante. 

Questa fase è chiamata guarigione dell’osso e prevede il posizionamento di una protesi provvisoria o la chiusura dell’area operata con punti di sutura.

 

6 – Posizionamento della protesi definitiva 

Una volta che l’impianto dentale si sarà integrato completamente con l’osso sottostante, il dentista procederà al posizionamento della protesi dentale definitiva. 

La protesi dentale può essere costituita da una o più corone dentarie, a seconda del numero di denti mancanti da sostituire. 

In genere, la protesi definitiva viene posizionata alcuni mesi dopo l’inserimento dell’impianto dentale.

 

7 – Controlli periodici 

Completato l’intervento di implantologia dentale, il paziente dovrà sottoporsi a controlli periodici presso il dentista per garantire la salute e la stabilità dell’impianto dentale nel tempo.

Solitamente, il primo controllo viene effettuato una settimana o due dopo l’intervento per verificare la guarigione delle gengive e dell’osso circostante. 

Successivamente, il paziente dovrebbe sottoporsi a controlli regolari ogni sei mesi o un anno per valutare l’integrità e la funzionalità dell’impianto e del dente artificiale.

Durante questi controlli, il dentista potrebbe eseguire una serie di test e radiografie per valutare l’osso circostante, il livello di gengiva e la stabilità dell’impianto. 

Inoltre, il dentista effettuerà una pulizia professionale per rimuovere la presenza di eventuale placca o tartaro dalle superfici dei denti e dell’impianto.

È importante notare che una corretta igiene orale è essenziale per la salute a lungo termine dell’impianto dentale. 

Pertanto, il dentista fornirà al paziente istruzioni dettagliate su come curare correttamente l’impianto e la zona circostante a casa.

In generale, seguire una regolare routine di controlli dentali e igiene orale può aiutare a garantire la salute e la longevità degli impianti dentali.

Ora che ti sei fatto un’idea su tutte le fasi di un intervento implantologico, ti sarai reso sicuramente conto che si tratta di un intervento sicuramente non da poco conto.

Ma avrai anche capito che grazie ad un pò di pazienza, buona volontà e l’aiuto di un professionista serio, potrai tornare ad avere quel sorriso che, per un motivo o per un altro, ti era venuto a mancare.

 

Non attendere oltre,

I nostri professionisti saranno felici di studiare il percorso più adatto a te.

Contattaci per fissare il tuo appuntamento presso il nostro studio!