Parodontite: rischi, sintomi e cura

3 Novembre 2020

Molti dei disturbi che affliggono il sorriso delle persone hanno origine in una parodontite, o parodontopatia, una parola abbastanza ostica da pronunciare ma che, sostanzialmente, significa “infiammazione della zona che si trova attorno al dente”. A questa zona appartengono tutti i tessuti che fanno da sostegno al dente, e cioè l’osso alveolare (in cui hanno sede le radici dei denti), le gengive, il legamento parodontale (il tessuto che si frappone tra la radice del dente e l’alveolo in cui è alloggiata) e il cemento radicolare (il “rivestimento” della radice del dente a contatto con il legamento).

In normali condizioni di salute, questi apparati assicurano ai denti una stabilità all’interno dell’arcata, mentre, quando si sviluppa un’infiammazione di una o più di tali strutture – appunto, la parodontite – si comincia ad andare incontro a una serie di disturbi che elencheremo in questo articolo.

Se soffri di questo problema o sospetti di avere una parodontite in atto e cerchi un parodontologo che possa aiutarti a Torino, rivolgiti senza indugio allo Studio Del Malvò per un appuntamento, in modo da poter agire in tempi brevi e tornare a sorridere senza ulteriori complicazioni.

Sintomi della parodontite

Quali sono i sintomi che si avvertono quando si soffre dei parodontite? È necessario suddividerli in due categorie: quelli precoci, che appaiono nella fase iniziale e sono meno gravi, e quelli tardivi, che invece sono propri della malattia parodontale nel suo stadio avanzato. Fra i sintomi precoci, vi sono:

  • L’alito cattivo, dovuto all’accumulo di batteri fra i denti e nei tessuti circostanti;
  • Sanguinamento gengivale;
  • Gonfiore e arrossamento gengivale;
  • Aumento della sensibilità dentale;
  • Sensazione di uno strano sapore in bocca.

Fra i sintomi tardivi, invece, possiamo citare:

  • Sanguinamento copioso delle gengive;
  • Recessione gengivale (le gengive si ritirano e si avvertono forti dolori, soprattutto quando si mastica o si beve);
  • Dondolamento dei denti;
  • Aumento degli spazi fra un dente e l’altro;
  • Presenza di pus fra i denti e le gengive;
  • Perdita di uno o più denti.

Ovviamente, prima ci si rivolge a un parodontologo per risolvere il problema (appena ci si accorge di avere uno o più sintomi), più sarà semplice e veloce intervenire, ripristinando la salute e la bellezza del sorriso.

Cause della parodontite

La parodontite è dovuta principalmente a una inadeguata o incompleta igiene orale, che è responsabile del proliferare dei batteri. Quando non ci si lavano i denti almeno 3 volte al dì, oppure non si riesce a raggiungere al meglio tutti i punti della cavità orale, allora è facile che i batteri si depositino sulle gengive, dando luogo a placca, infiammazioni e carie (se non perfettamente rimossa, la placca evolve a lungo andare in tartaro).

In questo stadio iniziale, si origina un’infiammazione che riguarda soltanto le gengive, il cui sintomo principale è un sanguinamento che può avvenire mentre si usa lo spazzolino o se si masticano cibi duri. Se, tuttavia, si ignorano queste avvisaglie, è probabile che le gengive inizino a retrocedere, con un conseguente aumento della proliferazione batterica e l’arrivo dell’infezione fino all’osso che sta alla base del dente. Occorre evidenziare che, a volte, è estremamente difficile accorgersi di avere un’infiammazione, perché non si avverte alcun sintomo, e può capitare di trovarsi a dover intervenire già ad uno stadio avanzato. In ogni caso, con le moderne tecniche disponibili in parodontologia si possono ottenere buoni risultati anche se le condizioni di partenza sono complesse.

Come curare la parodontite

Per curare una parodontite, non esiste una terapia univoca, dal momento che possono presentarsi diversi stadi di infiammazione e che ogni individuo ha caratteristiche specifiche. Sarà il parodontologo, dopo un’attenta valutazione e la redazione della cartella clinica del paziente, a indicare il percorso terapeutico e le tecniche più indicate per intervenire sullo specifico problema. Tuttavia, possiamo elencare alcune delle tecniche comunemente utilizzate per la cura della parodontite:

  • Asportazione del tartaro e della placca con strumenti di raschiamento professionali;
  • Chirurgia ossea resettiva e rigenerazione ossea, con cui si è in grado di eliminare le tasche gengivali e di livellare l’osso sottostante i denti;
  • Inserimento di tessuto molle (rigenerazione gengivale) nei punti in cui la gengiva si è ritratta;
  • Estrazione del dente e sostituzione con un impianto dentale.

Parodontologia a Torino

Se soffri di uno o più fra i disturbi che abbiamo elencato e stai cercando un parodontologo a Torino, rivolgiti senza esitazione allo Studio Del Malvò, dove ci occupiamo regolarmente di terapie e interventi per il ripristino della salute della bocca in seguito a parodontiti ed altre affezioni del cavo orale. Contattaci senza indugio per avere maggiori informazioni: https://studioodontoiatricodelmalvo.it/contatti/.

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