Rimedi naturali per lo sbiancamento dentale

23 Febbraio 2020

Rimedi naturali per lo sbiancamento dentale, sono davvero efficaci?

Se hai necessità di riportare il colore dei tuoi denti al candore originario, il consiglio è sempre quello di rivolgerti ad un dentista, l’unica figura professionale in grado di valutare il procedimento più consono alle caratteristiche del tuo cavo orale; lo Studio del Malvò, in centro a Torino, è specializzata in trattamenti estetici per migliorare il sorriso e, in particolare, in trattamenti di sbiancamento dentale. Per ripristinare il bianco originale dei denti – che, come è noto, con il passare del tempo, con il consumo di determinati cibi e bevande e con alcune abitudini scorrette tende a corrompersi (come spieghiamo in questo articolo: Che cos’è lo sbiancamento dentale) – molte persone, invece, decidono di affidarsi a rimedi naturali fai da te.

Occorre innanzitutto precisare che molte volte “naturale” non è sempre sinonimo di “sicuro”: infatti, alcuni di questi rimedi, pur essendo naturali, possono risultare aggressivi e, perciò, vanno utilizzati con cautela, per non causare danni alla salute della bocca. A proposito ti rimandiamo a quest’articolo: I rischi dello sbiancamento dentale fai da te. Inoltre, è opportuno aggiungere che lo sbiancamento dentale è un processo che va effettuato tenendo in considerazione le caratteristiche di ciascuno, per poter essere efficace e sicuro; infatti, in presenza di problematiche quali gengiviti, carie, pulpiti o ipersensibilità, lo sbiancamento è consigliabile soltanto dopo aver curato a dovere suddette patologie (per questi motivi, è importante sottoporsi a trattamenti di igiene dentale e controlli odontoiatrici periodici).

Tornando ai rimedi naturali fai da te per lo sbiancamento, ecco i più comuni:

  • Lavaggi con bicarbonato di sodio. È il più utilizzato, grazie alla possibilità di reperire con estrema facilità questo materiale. Viene generalmente utilizzato sciolto in poca acqua e poi utilizzato per spazzolare i denti, oppure messo direttamente sullo spazzolino da denti in qualche granello, o ancora addizionato a qualche goccia di limone. Il bicarbonato di sodio va utilizzato con la massima cautela, perché – se è vero che può aiutare in qualche misura a rimuovere le macchie superficiali dei denti e contribuire alla loro luminosità – è anche vero che il suo impiego prolungato e frequente può portare a una progressiva consunzione dello smalto, ad ipersensibilità del cavo orale e dei denti, sanguinamento gengivale, alterazione della flora batterica e, nei casi più gravi, ustioni superficiali della mucosa. Se ne consiglia, pertanto, l’utilizzo al massimo una volta alla settimana, con una diluizione adeguata, tale da non risultare aggressiva per i denti e le gengive, e seguito da un abbondante risciacquo;
  • Aceto di mele. Altro espediente in voga è quello di lavare i denti con aceto di mele, cosa che, però, a lungo andare porta alla demineralizzazione dello smalto in quanto abbassa il pH del cavo orale;
  • Sfregamento con foglie di salvia. Questa operazione chimica ed abrasiva non va utilizzata più di due volte a settimana perché può avere come effetto un aumento della sensibilità dentale;
  • Lavaggi con mele e fragole (o altri frutti contenenti alti livelli di acido malico). Solitamente si frulla la polpa di questi frutti e si applica sullo spazzolino per lavare i denti dopo averla lasciata in posa per qualche minuto. Anche questa soluzione va adottata non oltre alle due volte settimanali perché, a lungo andare, potrebbe danneggiare lo smalto dentale;
  • Lo stesso dicasi per i lavaggi con succo di limone o con sfregamento della buccia di questo frutto, che non andrebbero ripetuti più di una volta a settimana perché l’acidità del limone potrebbe risultare pericolosa per lo smalto dentale e per il cavo orale; occorre, inoltre, risciacquare abbondantemente la bocca dopo il lavaggio.

In conclusione, questi rimedi naturali, anche se generalmente possono contribuire al mantenimento del bianco dentale, non possono sostituirsi ad un trattamento professionale, sia perché i loro risultati sono piuttosto blandi, sia perché presentano numerosi rischi e controindicazioni. Per chi desidera riportare i propri denti ad un bel bianco splendente e tornare a sorridere senza imbarazzo, allora la cosa migliore è rivolgersi ad uno studio dentistico, dove si può eseguire lo sbiancamento senza rischi e in maniera mirata alle caratteristiche di ciascuno. Se stai cercando un dentista specializzato in sbiancamento dentale e in altri trattamenti di estetica dentale a Torino, rivolgiti allo staff dello Studio del Malvò: chiama lo 011/7761661 oppure scrivi ad info@clinicadelmalvo.com per qualsiasi informazione.

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