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Intarsi dentali Torino

Intarsi dentali: cosa sono

Gli intarsi sono delle pseudo capsule che vengono incollate sui denti naturali per proteggerli dalla frattura e per ridare loro un’estetica ottimale senza che li si debba monconizzare come per ricevere una corona in ceramica o in zirconio.

Gli intarsi dentali nel nostro studio di Torino sono la procedura che ha sostituito la corone in metallo, ceramica e zirconio sia nei pazienti giovani che in quelli più adulti, sia nei pazienti con alte esigenze estetiche e sia in bocche molto consumate magari dal digrignamento o il serramento.

Sono posizionati sui denti adibiti alla masticazione ovvero i premolari e i molari e possono essere sia in disilicato di litio (ceramica) che in resina composita. Sono indicati  per i denti devitalizzati e per ricoprire le superfici masticanti compromesse per abrasione nei pazienti bruxisti o erosione da sostante acide.

Sono anche utili in caso di una carie molto estesa e in presenza di grosse ricostruzioni in amalgama. Una volta ripulita la carie o rimossa la vecchia “piombatura”, si esegue una scansione che viene inviata al laboratorio odontotecnico così che nella seduta successiva (al massimo dopo una settimana, o a volte anche in giornata grazie alle nuove metodiche CAD CAM) sarà disponibile il manufatto pronto da consegnare e cementare nella bocca del paziente.

Il motivo per il quale consigliamo gli intarsi dentali a Torino a tutti i nostri pazienti è perchè sono una procedura molto meno invasiva rispetto a quelle eseguite in passato. E’ utile dire anche che oltre ad un costo biologico ridotto, ne hanno anche uno economico rispetto a quello delle corone anche se hanno una performance pari a queste.

L’intarsio dentale è un manufatto dello spessore tra 0,5 mm e i 2 mm che prima di essere cementato va provato in bocca e deve inserirsi passivamente senza frizionare. La sua adesione è garantita da cementi compositi di recente scoperta che ne permettono una stabilità assolutamente predicibile nel tempo, resistente all’infiltrazione batterica. Un protocollo di adesione corretta rende questi restauri resistentissimi anche se molto sottili.

Il risultato è una dentatura omogenea che fornisce all’arcata un aspetto esteticamente naturale.

Intarsi dentali: quando usarli

Ecco quando è consigliato usare gli intarsi dentali:

Carie

Quando una carie ha danneggiato in maniera molto grave il dente tanto da richiederne la devitalizzazione o ha comunque compromesso la maggior parte della dentina interna, così che una semplice otturazione o restauro dentale lascerebbe l’elemento troppo fragile dal punto di vista strutturale.

Abitudini scorrette

Quando in pazienti con abitudini viziate, alimentazioni fortemente acide, pazienti affetti da bulimia o spiccate parafunzioni come il bruxismo sia richiesto il restauro di molti elementi per ripristinare una corretta masticazione e dare una stabilità corretta alla mandibola. L’applicazione delle classiche corone porterebbe alla devitalizzazione dei canali del nervo, mentre una semplice ricostruzione causerebbe una frattura parziale o totale degli elementi residui. Oltre ad un fattore estetico, quando ci troviamo di fronte a situazioni di questo tipo, la preoccupazione maggiore è quella di ripristinare la funzionalità dell’attività masticatoria, che, con il danneggiamento dello smalto, ne viene fortemente compromessa. Si rende in tali casi necessario, quindi, procedere con gli intarsi dentali al fine di formare un solido blocco compatto che favorisca il ripristino della corretta masticazione, riducendo così possibili infiltrazioni batteriche. In questo modo ritornare a mangiare con la giusta attività masticatoria diventerà più facile e, soprattutto, un sollievo. Si raccomanda comunque di eseguire quotidianamente un’accurata igiene orale che ne favorisce la longevità.

Intarsi dentali: i vantaggi

Esplorando i motivi che rendono necessari l’adozione degli

Prima di tutto, fanno parte della famiglia delle ricostruzioni conservative. La ricostruzione conservativa dei denti usurati permette di ridare loro una forma naturale senza dover rimuove lo smalto rimasto perchè si basa sul concetto di “aggiungere quello che è stato perso” e non di “sostituire” (vedi corone in zirconia o impianti dentali). I restauri rimangono molto mimetici con la porzione di dente naturale, filosofia sposata ampiamente nel nostro studio di Torino.
intarsi dentali, nel nostro studio dentistico a Torino abbiamo cominciato anche a comprendere indirettamente quali sono i relativi benefici derivanti da tale soluzione.

Abbiamo detto che il materiale e la tecnica usata per la loro realizzazione li rende più duraturi nel tempo, e ciò consente di non dover ricorrere nuovamente alle cure dentistiche dopo alcuni anni dall’intervento. Inoltre, i vantaggi che ne derivano dalla scelta di tali procedere sono anche da ricercare nella qualità del materiale, specie la ceramica, che, oltre ad essere longeva, non è trattata con metalli. Ricordiamo che spesso le otturazioni standard realizzate in amalgama e alcune corone vengono lavorate con metalli, che non si rendono perfettamente biocompatibili per l’apparato orale.

I materiali utilizzati oggi dagli odontotecnici per la loro realizzazione sono tra quelli più ricercati e all’avanguardia, oltre che meglio compatibili con la struttura dentale e gengivale. Anche la scelta di procedere con il materiale composito, lo stesso utilizzato per le otturazioni dirette, è ritenuta adeguatamente soddisfacente. Con queste soluzione sarà più agevole per il dentista poter intervenire eventualmente in futuro grazie alla maggior malleabilità dell’elemento. Questi manufatti sono facilmente riparabili nel tempo senza richiedere grossi interventi.

Tra i benefici è necessario annoverare anche la precisione degli intarsi nel coprire perfettamente la  sua superficie danneggiata rispetto all’otturazione diretta, fatta cioè direttamente in bocca. Con il tempo, infatti, il composito utilizzato per le otturazioni dirette, soprattutto in quelle di grosse dimensioni, tende a contrarsi leggermente così da causare infiltrazione batterica o microfratture dello smalto residuo. Gli intarsi dentali non permettono tale retrazione perchè il materiale, essendo realizzato in laboratorio, è già convertito e polimerizzato prima della sua applicazione all’interno del cavo orale. L’intervento consiste infatti in una semplice cementazione del manufatto, rendendo l’intarsio più preciso nella copertura dei margini e, quindi, maggiormente efficace.

La nostra formazione ci permette di avere un approccio mini invasivo e questo si traduce  in sedute anche senza anestesia. Le preparazioni oggi sono molto meno invasive e i nuovi materiali hanno bisogno di pochissimo spazio per rendere al meglio.

L’impronta digitale con scanner intraorale è oggi la metodica più indicata per comunicare con i laboratori odontotecnici e creare questi dispositivi. Questo aspetto è molto importante per tutti i pazienti che odiavano prendere le impronte con i materiali classici.

Esperti in “intarsi dentali” di tutto il Mondo (Italia, Svizzera e Stati Uniti) hanno pubblicato diversi articoli garantendo il successo nel tempo di questa terapia. I requisiti sono l’attenta analisi della masticazione, la revisione del restauro nel tempo e il rispetto di protocolli operativi ormai ben standardizzati, da noi a Torino attentamente rispettati. Gli intarsi dentali sono manufatti sottilissimi che, se non vengono cementati perfettamente, possono rompersi, staccarsi o infiltrarsi!

Intarsi dentali: i benefici

Esplorando i motivi che rendono necessari l’adozione degli intarsi dentali, abbiamo cominciato anche a comprendere indirettamente quali sono i relativi benefici derivanti da tale soluzione.

Abbiamo detto che il materiale e la tecnica usata per la realizzazione degli intarsi dentali li rende più duraturi nel tempo, e ciò consente di non dover ricorrere nuovamente alle cure dentistiche dopo alcuni anni dall’intervento. Inoltre, i vantaggi che ne derivano dalla scelta di procedere con gli intarsi dentali sono anche da ricercare nella qualità del materiale, specie la ceramica, che, oltre ad essere longeva, non è trattata con metalli.
Ricordiamo che spesso le otturazioni standard realizzate in amalgama e alcune corone vengono lavorate con metalli, che non si rendono perfettamente biocompatibili con l’apparato orale.
I materiali utilizzati oggi dagli odontotecnici per la realizzazione degli intarsi dentali sono tra quelli più ricercati e all’avanguardia, oltre che meglio compatibili con la struttura dentale e gengivale. Anche la scelta di procedere con il materiale composito, lo stesso utilizzato per le otturazioni dirette, è ritenuta adeguatamente soddisfacente. Con questa soluzione sarà più agevole per il dentista poter intervenire eventualmente in futuro grazie alla maggiore malleabilità dell’elemento.

Tra i benefici è necessario annoverare anche la precisione degli intarsi nel coprire perfettamente la superficie danneggiata rispetto all’otturazione diretta, fatta cioè direttamente in bocca. Con il tempo, infatti, il composito utilizzato per le otturazioni dirette tende a ritrarsi con il rischio di lasciare scoperta una parte della zona precedentemente trattata. Gli intarsi dentali non permettono tale ritrazione perché il materiale, essendo realizzato in laboratorio, è già indurito prima della sua applicazione. L’intervento consiste infatti in una semplice incollatura del blocco, rendendo l’intarsio più preciso nella copertura dei margini e, quindi, maggiormente efficace.

Intarsio dentale: elementi da valutare

Prima di procedere con un intervento che prevede l’applicazione di intarsi dentali, noi dello Studio Del Malvò siamo attenti a valutare una serie di fattori.

Considerando i campi di applicazione di tali otturazioni indirette, le cose da valutare prima di fare un intarsio dentale sono le seguenti:

  • quantità di pareti e cuspidi da trattare: se ci troviamo di fronte ad una superficie estesa e soprattutto che insidia gli interstizi interdentali, la soluzione di maggior efficacia potrebbe essere proprio l’adozione dell’intarsio dentale. Se invece vediamo che il danno è di piccole dimensioni o che interessa solo un dente, si può anche decidere di procedere con un’otturazione standard, che dà, in questi casi, risultati eccellenti e sicuramente meno costosi.
  • posizione del dente: funzionalità ed estetica. Soprattutto i molari e premolari, essendo in una posizione remota e quindi non agevole al trattamento, perché non facilmente raggiungibili, sono quelli maggiormente candidati ad essere trattati con gli intarsi dentali, in quanto appunto lavorati in laboratorio e non in bocca.Tra le considerazioni da fare c’è inoltre il raggiungimento della funzionalità completa del dente e, di conseguenza, dell’attività masticatoria. Per cui bisogna fare una diagnosi precisa dell’estensione del danno e procedere, in base ad ogni singolo caso, alla valutazione attenta che porti ad optare per un’otturazione diretta o indiretta.

L’estetica gioca ovviamente anch’essa un ruolo rilevante, infatti il raggiungimento di un risultato perfetto, che renda a proprio agio le persone soggette al trattamento, deve essere anch’esso oggetto di valutazione pre-intervento.

Prima di procedere all’applicazione degli intarsi dentali è comunque consigliabile affidarsi alla consulenza del proprio medico di fiducia.

Noi nello Studio Del Malvò facciamo un’attenta analisi di ogni patologia e dopo una precisa diagnosi ci confrontiamo con il paziente per consigliargli la soluzione più idonea al suo preciso caso.

Intarsi dentali: tipologie

Gli intarsi dentali si differenziano per tipologia e per il materiale con cui vengono realizzati.
Esistono 3 diversi tipi di intarsi dentali: inlay, onlay e overlay, a seconda del numero di cuspidi dentali convolte.
Gli intarsi inlay vengono applicati all’interno della superficie dentale, quando il danno, quindi, non riguarda alcuna cuspide, ma altre parti del dente.
Gli intarsi onlay sono utilizzati per interventi di copertura parziale della superficie, tendenzialmente fino a tre cuspidi.
Gli intarsi overlay riguardano, infine, una copertura cuspidale completa.
Oltre che per tipologia, gli intarsi dentali si differenziano anche per il materiale con cui vengono realizzati. Possono essere infatti costruiti in ceramica o in materiale composito.

Intarsi dentali in ceramica

Gli intarsi dentali in ceramica sono quelli più ricercati, anche se più costosi. La ceramica è infatti il materiale più biocompatibile attualmente esistente, il più duraturo, grazie alle sue proprietà che garantiscono robustezza ed elevate performance, che lo rendono longevo e particolarmente consigliato.

Un’altra proprietà che induce a ricorrere alla ceramica per la realizzazione degli intarsi dentali è la sua esteticità. Grazie infatti alla sua composizione, questo materiale, diventa così omogeneo al colore e alla superficie dentale che rende la dentatura più uniforme con risultati davvero eccezionali. Chi ricorre, infatti, alla ceramica si ritrova ad avere poi un sorriso smagliante, facendo addirittura fatica a riconoscere la sezione del dente vera dall’applicazione in ceramica.Gli intarsi dentali si differenziano per tipologia e per il materiale con cui vengono realizzati.
Esistono 3 diversi tipi di intarsi dentali: inlay, onlay e overlay, a seconda del numero di cuspidi dentali convolte.
Gli intarsi inlay vengono applicati all’interno della superficie dentale, quando il danno, quindi, non riguarda alcuna cuspide, ma altre parti del dente.
Gli intarsi onlay sono utilizzati per interventi di copertura parziale della superficie, tendenzialmente fino a tre cuspidi.
Gli intarsi overlay riguardano, infine, una copertura cuspidale completa.
Oltre che per tipologia, gli intarsi dentali si differenziano anche per il materiale con cui vengono realizzati. Possono essere infatti costruiti in ceramica o in materiale composito.

Intarsi dentali in composito

Gli intarsi dentali in composito sono realizzati con componenti risultanti dall’unione di più materiali. La principale caratteristica del composito è la sua malleabilità. Per questo motivo, se si decide di optare per questa soluzione, l’odontoiatra riuscirà più agevolmente a plasmarlo sulla parte della dentatura da coprire.

Una volta sistemato il composito, in modo che sia ricreato perfettamente la sezione di dente mancante, questo viene fissato con un fascio di luce che ne determina l’indurimento, grazie a specifiche reazioni chimiche finalizzate a stabilizzarne la posizione sul dente.

Questo materiale è sicuramente più economico rispetto alla ceramica, ma è cromaticamente meno omogeneo alla superficie dentale, oltre ad essere meno longevo.

Intarsi dentali a Torino

Una consulenza accurata e una diagnosi precisa sono importanti al fine di orientarsi verso la scelta più adeguata. Affidarsi ad un’equipe esperta è quindi indispensabile se si vogliono raggiungere i risultati sperati e, soprattutto, di lunga durata.
Il nostro centro di Torino offre le più professionali cure per patologie odontoiatriche e soluzioni altamente qualificate per la realizzazione e applicazione di intarsi dentali. Per ritornare a sorridere senza nascondere i propri denti, rivolgetevi alla professionalità dello Studio del Malvò.
Vi aspettiamo a Torino in Corso Vittorio Emanuele II, 202, oppure contattateci per un appuntamento allo 011 7761661 oppure al 324 8026999.
Saremo lieti di ridonarvi il sorriso che meritate.

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