Sintomi del Bruxismo

Vediamo assieme le sintomatologie che causano il Bruxismo

Come spiegato nell’articolo precedente sui “Rimedi contro il bruxismo”, il bruxismo è la tendenza involontaria a serrare le mascelle e digrignare i denti, attivando impropriamente i muscoli impiegati nella masticazione. È un fenomeno che il soggetto può mettere in atto senza accorgersene sia nelle ore di veglia che in quelle di sonno, e può avere conseguenze più o meno gravi, che illustreremo in questo testo.

Si può intervenire a rimedio con dispositivi di prevenzione quali il bite oppure attuare correzioni riabilitative personalizzate a seconda delle esigenze e delle caratteristiche del soggetto. Sarà però opportuno valutare il giusto percorso caso per caso, non esiste infatti, una terapia univoca e sempre valida per il bruxismo.

Sintomi propri del cavo orale

Generalmente, chi stringe i denti non se ne avvede nell’immediato, essendo questo un meccanismo indipendente dalla volontà della persona e che, nella maggior parte dei casi, avviene nelle ore notturne. I sintomi di questo disturbo si manifestano in primo luogo con un indolenzimento alle mandibole dovuto allo sfregamento delle arcate dentali, tipicamente al mattino, al momento del risveglio. Vi è, tuttavia, una lunga serie di altri sintomi fisici collegati al bruxismo, primo fra tutti il progressivo deterioramento dello smalto dentale, qualora non si intervenga in tempo. A lungo andare, infatti, sfregare i denti fra loro porta ad erodere in maniera più o meno seria la superficie del dente, cosa che – oltre a inficiare il benessere del cavo orale – può comportare il graduale ingiallimento del sorriso, compromettendone l’estetica.

A questa problematica può aggiungersi anche la maggior probabilità di sviluppare carie, e l’eventualità che i denti riportino fratture più o meno gravi. Un’altra conseguenza è la recessione gengivale, ovvero l’abbassamento del livello della gengiva sull’arcata dentale- Il suo progressivo “ritirarsi”, lasciando scoperta una maggiore area della superficie del dente, presenta tutta una serie di conseguenze, anche di natura estetica: inestetismi del sorriso dovuti a differenze cromatiche fra un dente e l’altro, aumento degli spazi interdentali, incremento della sensibilità sia dentale che gengivale, mobilità del dente e addirittura la perdita del dente stesso.

Il bruxismo può anche avere come effetto in chi ne soffre quello di non riuscire a muovere o aprire correttamente le mandibole, a causa del dolore provocato dall’utilizzo scorretto dei muscoli coinvolti nella masticazione. Digrignare i denti, infatti, oltre ad essere talvolta originato da un imperfetto allineamento delle due arcate, può a sua volta influire negativamente sulla loro corretta occlusione, ostacolandone la normale mobilità (una sorta di circolo vizioso difficile da interrompere se non si interviene celermente). Possono verificarsi non di rado anche difficoltà a deglutire, secchezza generalizzata alla bocca e bruciore linguale.

Altri sintomi e principali cause del bruxismo

Oltre a questi sintomi fisici che coinvolgono il cavo orale, è stata evidenziata, per chi soffre di bruxismo, anche la possibilità di riportare altri fastidi, come cefalea, emicrania, dolore all’orecchio e difetti dell’udito quali ronzii e fastidi vari all’interno del padiglione auricolare, senso di vertigini, dolore al viso, al collo, al cuoio capelluto (tricodinia) e alla colonna vertebrale.

I fattori che più comunemente portano a sviluppare una tendenza al bruxismo sono di carattere nervoso e tensivo (ansia, stress, sofferenza emotiva di varia natura, rabbia repressa e altri). Vi sono poi motivi fisiologici, come le malocclusioni delle arcate dentali, disturbi del sonno e il ricorso a sostanze stimolanti di diverso tipo (caffè, alcolici, tabacco, droghe eccetera).
Per approfondire puoi leggere l’articolo: “Cause del bruxismo, quali sono?”.

Sintomi del bruxismo nei bambini

Nel caso in cui si presenti in soggetti di giovane e giovanissima età, il bruxismo è da ascriversi nella quasi totalità dei casi a motivi di carattere tensivo (difficoltà nel relazionarsi con i coetanei nell’ambiente scolastico, ad esempio, oppure cambiamenti nella routine quotidiana percepiti come traumatici dal bambino) e a disturbi del sonno che comportano fastidiosi microrisvegli.
Altre cause del bruxismo infantile vengono approfondite nell’articolo “Il bruxismo nei bambini”.

Rimedi per il bruxismo a Torino

Se ti sei accorto di essere soggetto a questo disturbo – assai frequente sia negli adulti che nei bambini – e stai cercando un dentista a Torino specializzato in bruxismo presso il quale risolvere il problema, rivolgiti con fiducia allo Studio Dentistico Del Malvò, che garantisce di applicare soluzioni mirate al bruxismo a seconda dell’età e delle caratteristiche particolari del soggetto.

Puoi contattare lo Studio Del Malvò allo 011/7761661 oppure puoi scrivere per qualsiasi informazione ad info@clinicadelmalvo.com.
Il nostro staff, specializzato nel trattamento dei sintomi del bruxismo, ti indicherà il percorso più adatto per ripristinare la salute e l’estetica del tuo sorriso!

 

 

 

 

  • Realizzato da Youtoo Digital
  • © 2020 Del Malvò Enrico. Tutti i diritti sono riservati. | Sede legale in Corso Vittorio Emanuele II, 202 – 10138 Torino (TO)
  • C.F DLMNRC86L29L219T e P.I 10666320014 | Privacy | Cookie