Sintomi del bruxismo, come riconoscerli in tempo

Denti più sensibili, mal di testa e dolore alla mandibola. Tutti problemi che possono essere causati dai sintomi del bruxismo, un problema che va risolto per tempo in modo da evitare seri danni. Ecco come riconoscerlo e curarlo.

Quali sono i sintomi del bruxismo?

Il bruxismo è la tendenza a digrignare e stringere i denti, in particolare durante le ore del sonno. Questo problema può colpire persone di tutte le età e si può manifestare anche nei bambini. Il bruxismo può causare dei danni ai denti, come l’abrasione dello smalto o disturbi all’articolazione della mandibola. Ecco perché è importante diagnosticare per tempo la malattia.

Ci sono una serie di sintomi che possono essere un segnale della presenza di questa patologia, quali:

  • Sensazione di dolore o tensione mandibolare, che si avverte soprattutto al mattino;
  • Dolore delle arcate dentali;
  • Appiattimento e abrasione dei denti;
  • Difficoltà ad aprire la bocca;
  • Cefalee e mal di testa ricorrenti;
  • Fratture oscheggiature di denti;
  • Denti più sensibili del solito al caldo e al freddo;
  • Vertigini;
  • Dolore alle orecchie.

Se avverti questi sintomi, è meglio che ti rechi subito da uno specialista che possa verificare la presenza o meno della patologia che causa il digrignamento dei denti. Nello studio dentistico di Torino del Dottor Enrico Del Malvò siamo specializzati nella cura del bruxismo. È sufficiente una visita per permettere ai nostri odontoiatri di individuare il problema e di consigliarti il trattamento più adatto a te.

Le cause del bruxismo

Una delle principali case del bruxismo è lo stress. Uno stato eccessivo di tensione provocato da ansia o preoccupazioni può indurre i muscoli della bocca a indurirsi e a tendersi. Questo problema può essere causato anche da una malocclusione, cioè un cattivo posizionamento delle arcate dentali. Anche un eccessivo consumo di alcool, caffeina e sigarette può causare il digrignamento notturno o diurno dei denti e rientrano perciò tra i più frequenti sintomi del bruxismo.

Bruxismo notturno

Come abbiamo accennato nel paragrafo precedente il bruxismo si può manifestare più frequentemente durante il sonno. Ciò impedisce a chi ne soffre di percepire il problema. Può capitare, invece, che è la persona che dorme accanto al partner che digrigna i denti di notte ad accorgersi che qualcosa non va a causa dei rumori emessi dal partner stesso.

Chi soffre di bruxismo notturno al mattino può avvertire un fastidio alla bocca, indolenzimento alla mascella e male ai denti. In presenza di questi sintomi, vale sempre il consiglio che ti abbiamo dato prima: rivolgerti a uno specialista. Presso il nostro studio dentistico di Torino utilizziamo strumenti diagnostici all’avanguardia per individuare il bruxismo e le altre patologie dentali.

Bruxismo diurno

Il bruxismo diurno non è un comportamento inconsapevole come quello notturno ed è più facile da individuare. Come abbiamo già detto in precedenza tra le cause principali ci sono lo stress e l’ansia, ma anche stati depressivi, di irritabilità e iperattività, quest’ultimo in particolare può provocare il bruxismo nei bambini. La persona che si accorge di avere questo problema, si deve recare dall’odontoiatra in modo da porvi rimedio in maniera tempestiva. Nello studio dentistico di Torino diretto dal Dottor Enrico Del Malvò puoi avere a disposizione un’intera equipe di specialisti che curano il bruxismo con tecniche non invasive.

Cura del bruxismo

Nel nostro studio di Torino utilizziamo l’odontoiatria conservativa per trattare i denti rovinati del digrignamento causato dal bruxismo. Attraverso queste tecniche siamo in grado di restaurare i denti impiegano materiali compositi, che consento di dare una forma ed un colore al dente praticamente identici all’originale. Si tratta di una soluzione poco invasiva che permette di mantenere la parte sana del dente e di intervenire solo sulla parte mancante o rovinata. L’impiego dell’odontoiatria conservativa garantisce al paziente minori disagi durante il trattamento e tempi più brevi per tornare a masticare e a sorridere come e meglio di prima.

Altri rimedi al bruxismo

L’equipe del nostro studio dentistico di Torino guidata dal Dottor Enrico Del Malvò realizza anche bite su misura per la cura del bruxismo. Si tratta di uno speciale apparecchio per i denti che viene realizzato in resina e modellato in base alle arcate dentali del paziente. Il bite può essere indossato sia di giorno che di notte in base al tipo di problema che ha la persona che necessita di questo strumento. Una volta indossato il bite impedisce lo sfregamento dei denti. Presso lo Studio Odontoiatrico Del Malvò realizziamo bite su misura anche per bambini e sportivi.

Rivolgiti allo studio dentistico di Torino specializzato nella cura del bruxismo

Pensi di avere i sintomi del bruxismo, contatta subito lo Studio Odontoiatrico Del Malvò in modo che i nostri specialisti possano valutare la presenza o meno di questa patologia e nel caso studiare la cura più adatta al tuo problema.

Cosa fare se il partner digrigna i denti di notte

Il tuo partner digrigna i denti di notte? Potrebbe essere affetto da bruxismo notturno.

Scopri con i nostri consigli come aiutarlo a risolvere questo problema e tornare a dormire sonni tranquilli.

Digrignare i denti è un comportamento tipico di chi soffre di bruxismo e si manifesta più frequentemente nel sonno. Se il tuo partner soffre di bruxismo notturno, invece di usare i tappi per le orecchie o andare a dormire sul divano per evitare di essere svegliata/o dal rumore causato dallo sfregamento dei denti, è bene risolvere questo problema il prima possibile, per il tuo sonno e per la sua salute. Col passare del tempo, infatti, il bruxismo può danneggiare gravemente i denti, fino a causare denti rotti nel sonno nei casi peggiori.
Se vuoi aiutare il tuo partner a smettere di digrignare i denti di notte, segui i nostri consigli.

Il bruxismo notturno

Con bruxismo notturno, o “bruxismo del sonno”, si definisce quella condizione che porta una persona a digrignare e stringere i denti di notte. Come abbiamo visto in un precedente articolo dedicato alle Differenze tra bruxismo notturno e diurno, questa patologia si può presentare in modo diverso a seconda dei momenti della giornata.

Ci sono persone che digrignano i denti di giorno, ma nella maggior parte dei casi lo sfregamento dei denti si manifesta di notte. Ecco perché è più difficile da diagnosticare. Quando il bruxismo si manifesta di notte, si tratta di un atteggiamento inconscio, quindi chi soffre di questa patologia non si accorge di nulla, salvo avere dolore ai denti al risveglio. Il digrignamento dei denti di notte spesso è legato allo stress accumulato durante la giornata.

Consigli per smettere di digrignare i denti di notte

Ci sono alcuni comportamenti e delle buone pratiche che possono aiutare ad attenuare o risolvere il digrignamento dei denti durante il sonno. Ecco alcuni consigli che potranno essere utili al tuo partner:

Ridurre lo stress

Uno dei fattori più comuni che può causare il bruxismo è sicuramente lo stress. Per combatterlo si può fare dell’attività fisica, utilizzare delle tecniche di rilassamento, oppure fare delle sedute da uno specialista. Si può ridurre lo stress anche eliminando le fonti che causano questo malessere.

Svolgere una vita regolare, ad esempio, andando a letto e svegliandosi sempre alla stessa ora, è un’altra buona pratica antistress. Anche svagarsi e divertirsi con gli amici può aiutare a rilassarsi. Non bisogna poi sottovalutare il cibo: mangiare bene, seguendo una dieta sana ed equilibrata, può donare una sensazione di benessere psico-fisico.

Evitare caffeina e alcool

A proposito di dieta, anche fare attenzione alle bevande che si assumono può essere di aiuto. Bibite gassate, tè, caffè ed energy drink, infatti, contengono caffeina, uno stimolante che può rendere più difficile rilassare la mente e i muscoli della mandibola, soprattutto di notte. Per lo stesso motivo sarebbe meglio non esagerare anche con la cioccolata.

Bisognerebbe evitare anche l’alcool, che non permette di riposare al meglio. Inoltre, se si consuma dell’alcool, il bruxismo tende a peggiorare. Vi consigliamo quindi come buona abitudine di limitare il più possibile il consumo di bevande alcoliche.

Rilassarsi prima di dormire

Prima di andare a letto è importante creare tutte le condizioni che possono favorire un sonno più tranquillo e far diminuire la probabilità di digrignare i denti. Pertanto, bisogna fare in modo che l’ambiente dove si dorme sia fresco, confortevole, buio e silenzioso. Ascoltare della musica rilassante mentre ci si addormenta può conciliare il sonno.

Anche un massaggio dei muscoli del collo e delle spalle può aiutare a rilassarsi. Si può leggere a letto per una mezz’ora prima di coricarsi. Ma è meglio evitare di vedere la tv o di lavorare al computer prima di andare a dormire. Se proprio non se ne può fare a meno, bisogna spegnere tutto almeno un’ora prima di prendere sonno. Una volta a letto, si può anche provare a dormire in una nuova posizione.

Il Bite Notturno

Per proteggere i denti, è infine consigliabile usare un bite per dormire. Il bite è un sorta di paradenti da indossare durante il sonno, per evitare il contatto diretto e lo sfregamento tra i denti. I bite dentali vengono creati su misura per ogni paziente paziente e possono essere molli o rigidi. Rappresentano l’opzione più sicura per evitare fratture e scheggiature dello smalto e denti rotti nel sonno.

Consultare il dentista

Se il tuo partner continua a digrignare i denti di notte, dovresti consultare un dentista, perché il bruxismo notturno può portare all’indebolimento, alla rottura e alla perdita dei denti. In base alla situazione della persona che soffre di questa patologia, un professionista sarà in grado di consigliare la terapia migliore.

Pensi che il tuo partner sia affetto dal bruxismo notturno? Rivolgiti al Dottor Enrico Del Malvo, specialista in bruxismo che nel suo Studio Odontoiatrico di Torino si occupa della diagnosi e della cura di questa patologia utilizzando strumenti e tecniche all’avanguardia.

Aiuta il tuo partner a guarire da questa patologia e torna a dormire sonni tranquilli. Prenota subito una visita con i professionisti dello Studio Dentistico Del Malvò di Torino!

Bruxismo notturno e diurno, le differenze

Differenze tra il digrigno notturno e diurno dei denti

Molti pensano che il bruxismo sia un problema solo notturno, invece può essere anche un disturbo diurno. In questo articolo esporremo le differenze tra i due tipi di bruxismo e come si possono curare.

In un nostro precedente articolo abbiamo già parlato di come si manifesta e quali sono i possibili rimedi al bruxismo (Leggi: “Bruxismo: come riconoscerlo e come si cura“). Oggi, invece, ci concentreremo su un altro aspetto che riguarda questa patologia, ovvero le differenze tra il bruxismo notturno e diurno. Il digrignare i denti in maniera involontaria, infatti, non è solo una prerogativa delle ore che si dedicano al sonno, ma è un problema che si può manifestare anche di giorno.

Digrignare i denti di notte: sintomi e cause

Il digrignare i denti di notte è un atto involontario tipico del bruxismo, che porta alla sfregatura dell’arcata superiore contro quella inferiore. Il bruxismo notturno, essendo un atto involontario, non viene quindi avvertito da chi ha questo problema. Ma al risveglio si può sentire un dolore fastidioso alla mandibola. Non si tratta però dell’unico sintomo che può far pensare di essere affetti da bruxismo.

Ecco altri segnali che possono indicare la presenza di questa patologia:

  • Usura dei denti;
  • Ipertonoe dolore dei muscoli masticatori;
  • Vertigini;
  • Cefalee;
  • Disfunzione temporo-mandibolare;
  • Malocclusione importante.

Una delle cause del bruxismo notturno è senza dubbio lo stress, ma ci sono anche altri fattori che possono far sorgere questo fastidioso problema.

I principali sono:

  • Disturbi del sonno;
  • Disturbi respiratori;
  • Malformazioni mandibolari;
  • Postura errata;
  • Predisposizione familiare.

Bruxismo notturno: come curarlo

È sufficiente una semplice visita perché il dentista si renda conto se una persona è affetta o meno da bruxismo. Questa patologia, infatti, causa l’usura dello smalto dei denti favorendo l’insorgere della carie. Nei casi più gravi può portare anche danni all’osso alveolare e un’esposizione della dentatura. All’occhio esperto di un professionista non possono certo sfuggire questi segni.

La Three Step Technique per curare il Bruxismo

Lo Studio dentistico del Malvò di Torino è specializzato nel trattamento del bruxismo e utilizziamo quello che attualmente è considerato il miglior rimedio per questa patologia, ovvero la three step technique. Si tratta di una tecnica che consente di ridare la forma originale ai denti attraverso l’aggiunzione per via adesiva della parte mancante dei denti stessi. Così, possiamo risolvere sia i problemi funzionali che estetici della bocca di un paziente affetto da bruxismo.

Il Bite Dentale

Una volta risolto il problema, però, bisogna fare in modo che i denti rimangano sempre perfetti. Per questo consigliamo l’utilizzo del bite dentale, un particolare apparecchio che il paziente deve portare di notte. I bite sono come dei paradenti e servono ad impedire che i denti sfreghino tra loro mentre si dorme.

Digrignare i denti di giorno: sintomi e cause

Se digrignare i denti di notte è un comportamento inconsapevole, il digrignare i denti di giorno, al contrario, è considerato un comportamento consapevole. Ma va tenuto anche presente che chi soffre di bruxismo diurno, solitamente, soffre dello stesso problema anche di notte. Quando si manifesta di giorno, però, è più facile da percepire e, di conseguenza, accorgersi di esserne affetti. ll bruxismo diurno è comunque statisticamente meno frequente di quello notturno.

Che cosa fa digrignare i denti di giorno?

Ansia e stress giocano un ruolo determinante anche nel bruxismo diurno. Anche gli stati depressivi, di irritabilità e di iperattività, possono favorire il manifestarsi di questa patologia durante la giornata. Perciò, se stai vivendo un periodo impegnativo dal punto di vista lavorativo, è possibile che tu possa essere esposto al bruxismo diurno.

Bruxismo diurno: come curarlo

Se sospetti di essere affetto da bruxismo diurno, devi rivolgerti subito ad un dentista, in modo da valutare e risolvere il problema in maniera tempestiva. Il digrignare i denti di giorno, infatti, è considerata una delle principali cause dei disordini temporo-mandibolari. Perciò, è meglio non sottovalutare questa patologia e intervenire per tempo con delle cure specifiche.

bite dentale trasparente
Un bite dentale trasparente

Presso il nostro Studio Odontoiatrico trattiamo questo problema con i bite diurni che impediscono il digrignamento dei denti.  Si tratta di apparecchi in grado di rilassare la muscolatura e di migliorare la postura. Se hai bisogno di utilizzare un bite, puoi stare tranquillo perché potrai fare tutto normalmente. La maggior parte dei bite sono trasparenti e ti permettono di parlare nel massimo comfort. Perciò, non dovrai aver paura di aprire bocca.

Bite Sportivo

Infine, alcune persone possono sviluppare la tendenza a digrignare i denti anche durante lo sport. Per le esigenze degli atleti e delle persone attive è quindi possibile realizzare anche dei bite sportivi su misura, in resina o altri materiali termoformati, da indossare durante gli allenamenti e le performance sportive.

Attività quali ciclismo, sci, snowboard e sport da contatto sono attività in cui è fondamentale tenere la mandibola e la mascella in una posizione corretta. Quindi, diventa molto importante l’utilizzo di bite specifici per non caricare eccessivamente i muscoli dell’apparato masticatorio. Così, quando dovrai stringere i denti durante una gara, non rischierai di rovinare il tuo sorriso.

Rilassamento

Le cure dentistiche sono fondamentali, ma anche utilizzare delle tecniche di rilassamento può aiutare. Pertanto, oltre ad affidarti ai nostri specialisti, puoi seguire un corso di yoga oppure di training autogeno. Può essere utile anche chiedere aiuto ad uno psicologo, per superare un particolare momento di stress o di ansia e ritrovare il tuo benessere psico-fisico.

Visite per il Bruxismo

Adesso che conosci le differenze tra bruxismo notturno e diurno, se noti qualche sintomo che ti può far sospettare di avere uno di questi problemi, contatta il nostro Studio Dentistico e prenota una visita dentistica gratuita. Le nostre cure faranno davvero la differenza.

Il bruxismo

Cos’è il bruxismo?

Il termine medico bruxismo deriva dal greco βρύκω o βρύχω e indica la tendenza a digrignare i denti chiudendo con forza la mascella. Può capitare a tutti e non c’è una causa specifica per questo movimento. Chi ne soffre, infatti, digrigna in maniera involontaria i denti. Secondo le statistiche questo problema coinvolge circa l’8-9% della popolazione.

Spesso si può manifestare di notte e in molti casi può provocare dei problemi ai denti che vengono strisciati e sfregati tra loro. Di solito ogni atto di bruxismo dura da cinque a nove secondi e durante la notte questo movimento si ripete più volte. Tra le possibili cure di questa patologia si possono utilizzare degli appositi distanziatori chiamati bite. Naturalmente la cosa migliore da fare è rivolgersi ad uno specialista che può trovare la soluzione adatta ad ogni paziente.

In questo articolo parleremo delle diverse tipologie di bruxismo, delle cause, dei sintomi, dei rimedi e del bruxismo nei bambini, per darti informazioni utili su questo problema e consigli su come affrontarlo al meglio.

Bruxismo diurno e notturno

Il bruxismo diurno è facile da avvertire e si manifesta in un comportamento consapevole che però non si riesce ad evitare, mentre il bruxismo notturno nella maggior parte dei casi non viene avvertito dalla persona affetta da questo disturbo. Il bruxismo diurno di solito è accompagnato anche da quello notturno.

Il bruxismo diurno, essendo più facile da individuare, è anche più semplice da curare. Basta recarsi dal dentista per porre rimedio al problema causato dal digrignare i denti. La cura del bruxismo notturno, invece, è ben più complessa. Una persona che soffre di bruxismo è probabile che al suo risveglio abbia dolore temporo-mandibolare dovuto all’affaticamento dei muscoli coinvolti nella masticazione.

Per capire lo sforzo a cui sono soggetti questi muscoli, devi pensare che di solito i muscoli della masticazione dovrebbero “lavorare” per massimo un paio di ore al giorno. Il digrignare i denti, invece, causa un uso prolungato di tali muscoli, soprattutto se avviene nelle ore notturne.

Degli studi effettuati sul bruxismo notturno attraverso delle rilevazioni elettroencefalografiche è emerso che il disturbo si presenta soprattutto durante la seconda fase del sonno. Per capire le cause e curare i sintomi è necessario ricorrere ad uno specialista.

Quali sono le cause del bruxismo?

Prima di tutto bisogna dire che non è facile individuarne le cause. Tra i principali motivi che possono concorrere a far emergere questo disturbo ci possono essere l’ansia, lo stress, problemi emotivi e psicologici, disturbi del sonno, una malocclusione o un cattivo allineamento della mandibola.

Un’altra causa può essere individuata anche nei disturbi neurologici che provocano movimenti involontari. Per questi sintomi occorre rivolgersi ad un neurologo.

Una ricerca ha trovato un collegamento tra il bruxismo e la deglutizione spontanea, che avviene normalmente ogni 4 minuti e si verifica sia durante il sonno sia durante la veglia. Affinché la deglutizione avvenga in modo normale occorre che la mandibola sia ben centrata e libera di muoversi. Pertanto, se durante il sonno si assumono posizioni non corrette, i muscoli preposti a tale funzione sono costretti ad uno sforzo maggiore per riportare la mandibola nella giusta posizione.

Tra le altre cause ci possono essere anche il fumo, il consumo di droghe, l’abuso di alcolici e caffeina.

Quali sono i sintomi del bruxismo?

I sintomi sono diversi: dalla lesione all’usura dei denti, dal dolore della mascella al dolore alle orecchie, fino al mal di testa. Per quanto riguarda i denti, gli effetti possono causare l’aumento della loro sensibilità, dovuta alla perdita dello strato di smalto, ma anche lo scheggiarsi dei denti stessi.

Per effettuare una diagnosi corretta è sufficiente una visita del dentista affinché possa verificare lo stato di salute dei denti del paziente. Lo specialista può richiedere degli accertamenti, come una radiografia ortopanoramica, per controllare se ci sono problemi nell’allineamento delle arcate dentarie oppure una polisonnografia, un esame specialistico che viene eseguito da un esperto in medicina e igiene del sonno per verificare l’andamento del risposo notturno del paziente.

Quali sono i rimedi del bruxismo?

Uno dei rimedi del bruxismo più utilizzati è il bite, che consiste in un paradenti che il paziente deve potare durante la notte per evitare lo sfregamento dei denti. Talvolta possono essere necessarie anche delle cure dentali specifiche per correggere la malocclusione, per riallineare le mandibole e per ridurre i punti di contatto anomali tra i denti.

Se è causato dallo stress, tra i rimedi che si possono adottare c’è quello di utilizzare delle tecniche di rilassamento come ascoltare la musica, far un bagno caldo e fare attività fisica, senza esagerare, ma con costanza. Può essere utile anche evitare di bere alcolici, caffè e tè dopo cena.

In alcuni casi, si può ricorrere anche ad uno psicoterapeuta che può aiutare il paziente a risolvere i problemi che causa del bruxismo.

Tutti questi rimedi del bruxismo hanno lo scopo di proteggere i denti, ma anche di migliorare la qualità della vita e del sono delle persone.

Il bruxismo nei bambini

A soffrirne non sono solo gli adulti, ma anche i bambini. Il bruxismo nei bambini è così frequente che ne soffrono 3 bambini su 10 con un’età inferiore ai cinque anni. Spesso i genitori non se ne accorgono e non viene diagnosticato, e il problema si risolve in maniera spontanea.

Il bruxismo tende a scomparire durante l’adolescenza, essendo legato alla crescita e allo sviluppo della mandibola e dei denti. Per evitare lo sfregamento involontario dei denti, si può utilizzare anche per i bambini un bite. In questo caso bisogna rivolgersi ad un dentista in grado di creare un bite su misura per la dentatura del bambino.

Nel caso in cui il bruxismo nei bambini sia causato da iperattività, nervosismo e disturbi del sonno è consigliato consultare uno specialista che potrà valutare gli opportuni rimedi. Nei casi più gravi si può ricorrere anche all’intervento di un neuropsichiatra infantile che può prescrivere dei farmaci in grado di migliorare la qualità del sonno del bambino e controllare i movimenti involontari.

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