Sintomi del bruxismo, come riconoscerli in tempo

Denti più sensibili, mal di testa e dolore alla mandibola. Tutti problemi che possono essere causati dai sintomi del bruxismo, un problema che va risolto per tempo in modo da evitare seri danni. Ecco come riconoscerlo e curarlo.

Quali sono i sintomi del bruxismo?

Il bruxismo è la tendenza a digrignare e stringere i denti, in particolare durante le ore del sonno. Questo problema può colpire persone di tutte le età e si può manifestare anche nei bambini. Il bruxismo può causare dei danni ai denti, come l’abrasione dello smalto o disturbi all’articolazione della mandibola. Ecco perché è importante diagnosticare per tempo la malattia.

Ci sono una serie di sintomi che possono essere un segnale della presenza di questa patologia, quali:

  • Sensazione di dolore o tensione mandibolare, che si avverte soprattutto al mattino;
  • Dolore delle arcate dentali;
  • Appiattimento e abrasione dei denti;
  • Difficoltà ad aprire la bocca;
  • Cefalee e mal di testa ricorrenti;
  • Fratture oscheggiature di denti;
  • Denti più sensibili del solito al caldo e al freddo;
  • Vertigini;
  • Dolore alle orecchie.

Se avverti questi sintomi, è meglio che ti rechi subito da uno specialista che possa verificare la presenza o meno della patologia che causa il digrignamento dei denti. Nello studio dentistico di Torino del Dottor Enrico Del Malvò siamo specializzati nella cura del bruxismo. È sufficiente una visita per permettere ai nostri odontoiatri di individuare il problema e di consigliarti il trattamento più adatto a te.

Le cause del bruxismo

Una delle principali case del bruxismo è lo stress. Uno stato eccessivo di tensione provocato da ansia o preoccupazioni può indurre i muscoli della bocca a indurirsi e a tendersi. Questo problema può essere causato anche da una malocclusione, cioè un cattivo posizionamento delle arcate dentali. Anche un eccessivo consumo di alcool, caffeina e sigarette può causare il digrignamento notturno o diurno dei denti e rientrano perciò tra i più frequenti sintomi del bruxismo.

Bruxismo notturno

Come abbiamo accennato nel paragrafo precedente il bruxismo si può manifestare più frequentemente durante il sonno. Ciò impedisce a chi ne soffre di percepire il problema. Può capitare, invece, che è la persona che dorme accanto al partner che digrigna i denti di notte ad accorgersi che qualcosa non va a causa dei rumori emessi dal partner stesso.

Chi soffre di bruxismo notturno al mattino può avvertire un fastidio alla bocca, indolenzimento alla mascella e male ai denti. In presenza di questi sintomi, vale sempre il consiglio che ti abbiamo dato prima: rivolgerti a uno specialista. Presso il nostro studio dentistico di Torino utilizziamo strumenti diagnostici all’avanguardia per individuare il bruxismo e le altre patologie dentali.

Bruxismo diurno

Il bruxismo diurno non è un comportamento inconsapevole come quello notturno ed è più facile da individuare. Come abbiamo già detto in precedenza tra le cause principali ci sono lo stress e l’ansia, ma anche stati depressivi, di irritabilità e iperattività, quest’ultimo in particolare può provocare il bruxismo nei bambini. La persona che si accorge di avere questo problema, si deve recare dall’odontoiatra in modo da porvi rimedio in maniera tempestiva. Nello studio dentistico di Torino diretto dal Dottor Enrico Del Malvò puoi avere a disposizione un’intera equipe di specialisti che curano il bruxismo con tecniche non invasive.

Cura del bruxismo

Nel nostro studio di Torino utilizziamo l’odontoiatria conservativa per trattare i denti rovinati del digrignamento causato dal bruxismo. Attraverso queste tecniche siamo in grado di restaurare i denti impiegano materiali compositi, che consento di dare una forma ed un colore al dente praticamente identici all’originale. Si tratta di una soluzione poco invasiva che permette di mantenere la parte sana del dente e di intervenire solo sulla parte mancante o rovinata. L’impiego dell’odontoiatria conservativa garantisce al paziente minori disagi durante il trattamento e tempi più brevi per tornare a masticare e a sorridere come e meglio di prima.

Altri rimedi al bruxismo

L’equipe del nostro studio dentistico di Torino guidata dal Dottor Enrico Del Malvò realizza anche bite su misura per la cura del bruxismo. Si tratta di uno speciale apparecchio per i denti che viene realizzato in resina e modellato in base alle arcate dentali del paziente. Il bite può essere indossato sia di giorno che di notte in base al tipo di problema che ha la persona che necessita di questo strumento. Una volta indossato il bite impedisce lo sfregamento dei denti. Presso lo Studio Odontoiatrico Del Malvò realizziamo bite su misura anche per bambini e sportivi.

Rivolgiti allo studio dentistico di Torino specializzato nella cura del bruxismo

Pensi di avere i sintomi del bruxismo, contatta subito lo Studio Odontoiatrico Del Malvò in modo che i nostri specialisti possano valutare la presenza o meno di questa patologia e nel caso studiare la cura più adatta al tuo problema.

Cause del Bruxismo – Il 10% della popolazione ne soffre

Il bruxismo è un problema molto diffuso e va affrontato in modo serio e tempestivo. Scopri con noi le cause del bruxismo e come porvi rimedio attraverso tecniche di ricostruzione dentale conservativa.

Cos’è il bruxismo

Prima di vedere le cause del bruxismo vogliamo spiegarti che cos’è questo problema che, secondo le ultime stime, affligge circa il 10% della popolazione. Il bruxismo non è altro che una contrazione involontaria dei muscoli coinvolti nella masticazione che causa il digrignamento e lo sfregamento dei denti. Ci sono due tipologie di bruxismo, uno si manifesta di notte, mentre l’altro di giorno. Il primo porta le persone a digrignare i denti o a serrare le mandibole durante il sonno. Il secondo, invece, non porta le persone a digrignare i denti, ma a chiudere e sfregare le mandibole nel corso della giornata.

Indipendentemente dal tipo di bruxismo, il continuo e prolungato digrignamento dei denti e lo sfregamento della mandibola può provocare:

  • Dolore quando sia apre e si chiude la bocca
  • Usura e danneggiamento dei denti
  • Rottura dei denti
  • Mal di testa
  • Otite
  • Dolori al collo e alle spalle

Se vuoi approfondire quali sono i sintomi del bruxismo, puoi leggere l’articolo che abbiamo dedicato a questo argomento sempre sul nostro blog e che puoi trovare qui. Il bruxismo colpisce maggiormente in una fascia di età tra i 25 e 45 anni, ma non è raro che si manifesti anche nei bambini. Se non viene adeguatamente curato, questo problema può portare ad una eccessiva usura dei denti, tanto da compromettere anche le gengive.

Scopri le cause del Bruxismo

Le cause del bruxismo possono essere diverse, anche se si ritiene che ben il 70% dei casi sia provocato da ansia e stress. Ansia e stress, ad esempio, sono i fattori che possono far insorgere il bruxismo nelle donne in gravidanza.

Altre cause del bruxismo possono essere:

  • Problemi emotivi
  • Disturbi del sonno
  • Malocclusioni dentarie
  • Malattie neurodegenerative che colpiscono i muscoli come il Parkinson
  • Fumo
  • Alcol
  • Caffeina
  • Droghe
  • Antidepressivi

Rimedi al bruxismo: ricostruzione dentale conservativa e bite

Dopo aver parlato delle cause del bruxismo è arrivato il momento di concentrarci sui possibili rimedi per curare questo problema. Come per tutte le patologie, anche per il bruxismo, è fondamentale la diagnosi, che deve essere svolta da un professionista serio e preparato. Un odontoiatra già dalla prima visita può valutare l’usura dei denti, eventuali lesioni e la presenza di un’elevata sensibilità dei muscoli della mascella. Una volta diagnosticato il problema e individuate le cause del bruxismo, si può procede con la cura più appropriata.

Il trattamento del bruxismo si concentra sostanzialmente in due diverse aree:

  1. La ricostruzione dentale conservativa
    Si tratta di un vero e proprio restauro dei denti rovinati che viene effettuato attraverso interventi non invasivi e con l’impiego di materiali di ultima generazione. La ricostruzione dentale conservativa permette di ottenere ottimi risultati sia funzionali che estetici. Per ripristinare il rivestimento dentale rovinato dal bruxismo vengono usati materiali compositi. Così, il colore dei denti ricostruiti risulta uguale a quello naturale e, anche a livello di funzionalità, consentono di masticare senza alcun fastidio.
  2. L’utilizzo di bite
    I bite sono degli speciali paradenti che impediscono lo sfregamento dei denti. I bite vengono realizzati su misura sulla base dell’impronta dentale del paziente. Una volta indossato il bite evita che le due arcate dentali sfreghino tra loro. Esistono modelli da portare durante il giorno e modelli da indossare di notte in base al problema del paziente.

Anche la fisioterapia e l’osteopatia possono essere di supporto all’odontotecnico nella cura del bruxismo. Come abbiamo visto in precedenza, tra le cause del bruxismo c’è anche lo stress e, per risolvere questo problema, si possono utilizzare delle tecniche di rilassamento. Mentre nei casi più gravi è consigliabile ricorrere ad uno psicoterapeuta.

Lo Studio Odontoiatrico del Malvò: gli specialisti del bruxismo

Se fai parte anche tu del 10% della popolazione che soffre di bruxismo, rivolgiti al dottor Enrico Del Malvò, il dentista di Torino specializzato nella cura del digrignamento dei denti. Nel nostro studio odontoiatrico utilizziamo tecniche di ricostruzione dentale conservativa, che ci permettono di offrirti cure più confortevoli e risultati sicuri in tempi più rapidi. Per vedere un esempio dei nostri trattamenti realizzati con tecniche conservative puoi cliccare qui.

Presso il nostro studio realizziamo anche bite su misura per l’utilizzo notturno e diurno, anche per bambini e sportivi. I nostri specialisti possono farti riacquistare una bocca sana, una masticazione perfetta e un bel sorriso.
Contatta subito lo Studio Odontoiatrico del Malvò, così potremo valutare il tuo caso e trovare il trattamento più adatto a te e al tuo problema. Prenota ora la tua visita online.

Il trattamento del Bruxismo con metodo conservativo

Quando un problema estetico nasconde il bruxismo

Guarire dal bruxismo e ridare alla bocca una funzionalità e un’estetica perfetta è possibile. Te lo dimostriamo attraverso il caso studio di trattamento conservativo del bruxismo presso il nostro Studio Odontoiatrico di Torino.

Una donna di 43 anni si è rivolta al nostro Studio Odontoiatrico per un problema estetico, in quanto il suo sorriso non era più come quello di una volta. I suoi denti, infatti, erano diventati piccoli e praticamente non si vedevano più. Cosa ha causato questo problema? All’occhio esperto del dott. Enrico Del Malvò e della sua equipe è stata sufficiente una visita per dare una diagnosi precisa, ovvero che si trattava di un tipico caso di bruxismo.  Nel corso degli anni, a causa dello sfregamento, i denti della paziente si sono consumati rovinando il suo sorriso.

Per trattare questo caso abbiamo lavorato prima sulla causa che ha portato la paziente ad avere i denti rovinati, sistemando la chiusura della bocca per evitare proprio il consumo dei denti. Ci siamo concentrati poi sul lato estetico, per ridarle un sorriso ancora più splendente.
Il trattamento ha previsto un meticoloso lavoro di equipe, che contraddistingue l’operato dello Studio Del Malvò con ogni paziente.

Il trattamento del Bruxismo per ritrovare il sorriso

Le cure per far ritrovare il sorriso alla nostra paziente hanno previsto un percorso che ha visto impegnati i diversi specialisti del nostro Studio Odontoiatrico.

Ecco come abbiamo curato la paziente:

  1. Innanzitutto una visita con il supporto di foto e video per valutare la situazione nei minimi particolari e verificare come si muoveva la bocca della paziente;
  2. Impronte dentali per avere i riferimenti della sua bocca. Inoltre, attraverso l’utilizzo di un arco facciale, abbiamo rilevato la corretta posizione della mascella;
  3. Stampaggio dei nuovi denti: dopo una sola seduta la paziente ha potuto provare i suoi denti nuovi;
  4. Prova dei nuovi denti per 40 giorni, in modo che la bocca si potesse abituare alle nuove forme;
  5. Realizzazione delle impronte definitive, per fare delle nuove corone. Il trattamento, infatti, prevedeva l’aggiunta di denti senza rimuovere lo smalto;
  6. Trattamento di ortodonzia invisibile utilizzando delle speciali mascherine che sono servite a migliorare il sorriso della paziente;
  7. Terapia implantare per inserire un dente in ceramica in modo da rendere la masticazione più stabile;
  8. Infine, abbiamo applicato delle faccette in ceramica, per donare alla nostra paziente un sorriso bello e stabile nel tempo.

Il nostro metodo conservativo per il bruxismo 

Il dottor Enrico Del Malvò è uno specialista del bruxismo, per la cura di questa particolare patologia utilizza un metodo conservativo che si bassa sulla ricostruzione della bocca. Si tratta di una tecnica non invasiva, che garantisce al paziente meno disagi durante le cure e tempi di riabilitazione più rapidi.

Per questo tipo di cure sono fondamentali l’esperienza e la professionalità dell’equipe e l’impiego di soluzioni all’avanguardia. In particolare, l’utilizzo di nuovi materiali come gli intarsi in ceramica disilicata permette di non rovinare gli altri denti, in quanto è resistente e supporta spessori anche piccoli. La resina composita, invece, viene impiegata nella fase provvisoria.

Grazie all’utilizzo di questi materiali, che vengono appoggiati sui denti, il paziente non ha problemi durante la terapia e si deve sottoporre a meno sedute per raggiungere un risultato ottimale.

Affidati allo Studio Dentistico Del Malvò per la cura del bruxismo

Se pensi di essere affetto dal bruxismo e ritrovare un sorriso bello e sano e meglio rivolgersi da subito a degli specialisti nella cura della patologia. Presso lo Studio Dentistico Del Malvò troverai un ambiente professionale e degli specialisti di trattamento del bruxismo seri e preparati, che ti accompagneranno passo dopo passo nella risoluzione del tuo problema dentale attraverso un percorso personalizzato studiato sulle tue specifiche esigenze.

Prenota una visita dentistica online tramite il nostro contact form!

Sintomi del Bruxismo

Vediamo assieme le sintomatologie che causano il Bruxismo

Come spiegato nell’articolo precedente sui “Rimedi contro il bruxismo”, il bruxismo è la tendenza involontaria a serrare le mascelle e digrignare i denti, attivando impropriamente i muscoli impiegati nella masticazione. È un fenomeno che il soggetto può mettere in atto senza accorgersene sia nelle ore di veglia che in quelle di sonno, e può avere conseguenze più o meno gravi, che illustreremo in questo testo.

Si può intervenire a rimedio con dispositivi di prevenzione quali il bite oppure attuare correzioni riabilitative personalizzate a seconda delle esigenze e delle caratteristiche del soggetto. Sarà però opportuno valutare il giusto percorso caso per caso, non esiste infatti, una terapia univoca e sempre valida per il bruxismo.

Sintomi propri del cavo orale

Generalmente, chi stringe i denti non se ne avvede nell’immediato, essendo questo un meccanismo indipendente dalla volontà della persona e che, nella maggior parte dei casi, avviene nelle ore notturne. I sintomi di questo disturbo si manifestano in primo luogo con un indolenzimento alle mandibole dovuto allo sfregamento delle arcate dentali, tipicamente al mattino, al momento del risveglio. Vi è, tuttavia, una lunga serie di altri sintomi fisici collegati al bruxismo, primo fra tutti il progressivo deterioramento dello smalto dentale, qualora non si intervenga in tempo. A lungo andare, infatti, sfregare i denti fra loro porta ad erodere in maniera più o meno seria la superficie del dente, cosa che – oltre a inficiare il benessere del cavo orale – può comportare il graduale ingiallimento del sorriso, compromettendone l’estetica.

A questa problematica può aggiungersi anche la maggior probabilità di sviluppare carie, e l’eventualità che i denti riportino fratture più o meno gravi. Un’altra conseguenza è la recessione gengivale, ovvero l’abbassamento del livello della gengiva sull’arcata dentale- Il suo progressivo “ritirarsi”, lasciando scoperta una maggiore area della superficie del dente, presenta tutta una serie di conseguenze, anche di natura estetica: inestetismi del sorriso dovuti a differenze cromatiche fra un dente e l’altro, aumento degli spazi interdentali, incremento della sensibilità sia dentale che gengivale, mobilità del dente e addirittura la perdita del dente stesso.

Il bruxismo può anche avere come effetto in chi ne soffre quello di non riuscire a muovere o aprire correttamente le mandibole, a causa del dolore provocato dall’utilizzo scorretto dei muscoli coinvolti nella masticazione. Digrignare i denti, infatti, oltre ad essere talvolta originato da un imperfetto allineamento delle due arcate, può a sua volta influire negativamente sulla loro corretta occlusione, ostacolandone la normale mobilità (una sorta di circolo vizioso difficile da interrompere se non si interviene celermente). Possono verificarsi non di rado anche difficoltà a deglutire, secchezza generalizzata alla bocca e bruciore linguale.

Altri sintomi e principali cause del bruxismo

Oltre a questi sintomi fisici che coinvolgono il cavo orale, è stata evidenziata, per chi soffre di bruxismo, anche la possibilità di riportare altri fastidi, come cefalea, emicrania, dolore all’orecchio e difetti dell’udito quali ronzii e fastidi vari all’interno del padiglione auricolare, senso di vertigini, dolore al viso, al collo, al cuoio capelluto (tricodinia) e alla colonna vertebrale.

I fattori che più comunemente portano a sviluppare una tendenza al bruxismo sono di carattere nervoso e tensivo (ansia, stress, sofferenza emotiva di varia natura, rabbia repressa e altri). Vi sono poi motivi fisiologici, come le malocclusioni delle arcate dentali, disturbi del sonno e il ricorso a sostanze stimolanti di diverso tipo (caffè, alcolici, tabacco, droghe eccetera).
Per approfondire puoi leggere l’articolo: “Cause del bruxismo, quali sono?”.

Sintomi del bruxismo nei bambini

Nel caso in cui si presenti in soggetti di giovane e giovanissima età, il bruxismo è da ascriversi nella quasi totalità dei casi a motivi di carattere tensivo (difficoltà nel relazionarsi con i coetanei nell’ambiente scolastico, ad esempio, oppure cambiamenti nella routine quotidiana percepiti come traumatici dal bambino) e a disturbi del sonno che comportano fastidiosi microrisvegli.
Altre cause del bruxismo infantile vengono approfondite nell’articolo “Il bruxismo nei bambini”.

Rimedi per il bruxismo a Torino

Se ti sei accorto di essere soggetto a questo disturbo – assai frequente sia negli adulti che nei bambini – e stai cercando un dentista a Torino specializzato in bruxismo presso il quale risolvere il problema, rivolgiti con fiducia allo Studio Dentistico Del Malvò, che garantisce di applicare soluzioni mirate al bruxismo a seconda dell’età e delle caratteristiche particolari del soggetto.

Puoi contattare lo Studio Del Malvò allo 011/7761661 oppure puoi scrivere per qualsiasi informazione ad info@clinicadelmalvo.com.
Il nostro staff, specializzato nel trattamento dei sintomi del bruxismo, ti indicherà il percorso più adatto per ripristinare la salute e l’estetica del tuo sorriso!

 

 

 

 

Il Bruxismo nei bambini

Analizziamo le cause e la cura del bruxismo nei bambini

Se hai notato di recente una tendenza nel tuo bambino a serrare le mascelle e digrignare i denti e hai la preoccupazione che questa inclinazione possa danneggiare la salute della sua bocca, abbiamo scritto questo articolo per darti delle indicazioni utili sulla cura del bruxismo nei bambini.  Si tratta, infatti, di un fenomeno piuttosto diffuso nei soggetti in età prescolare: si stima che circa nel 37% dei bimbi si sia manifestata almeno una volta la tendenza a stringere i denti nel sonno.

Cause principali del bruxismo notturno nei bambini

Le cause del bruxismo notturno nei bambini possono essere molteplici; non è stata evidenziata, in realtà, una ragione univoca per questo comportamento, ma piuttosto un insieme di concause. Il fattore principale può essere riconosciuto nella difficoltà di avere un sonno tranquillo e continuo, inficiato invece da frequenti microrisvegli, il più delle volte dovuti alla presenza di patologie come raffreddori, bronchiti, laringiti, otiti e altre.

Altri fattori capaci di portare all’insorgere del bruxismo nei bambini – che possono iniziare a soffrirne già all’età di due anni – sono gli stati di stress e di tensione emotiva, tutt’altro che rari in tenera età, magari collegati a banali problematicità nella vita quotidiana, a difficoltà di relazione con i propri familiari o con altri bambini, o anche dovuti a “traumi” percepiti come molto forti (basti pensare all’arrivo di un fratellino o di una sorellina, che può essere interpretato dal bambino come una minaccia). In questi casi, solitamente, se si aiuta con pazienza il bambino a superare l’”ostacolo”, il fenomeno del digrignare i denti si dileguerà da sé.

Fattori meno frequenti di digrignamento

Anche una scorretta occlusione delle mandibole, ovvero il loro imperfetto allineamento quando si serrano le arcate dentali – del tutto normale perché la crescita è ancora incompleta in età prescolare – può essere annoverata fra le cause del bruxismo nei bambini. Un altro fattore scatenante della propensione nei bambini a digrignare i denti di notte può essere individuato nell’infestazione ad opera di vermi denominati “ossiuri”, parassiti che si insediano generalmente nel tratto fra il colon e l’orifizio anale. Il prurito e l’irritazione causati dal proliferare di questi vermi possono essere un fattore scatenante del bruxismo nei bambini, soprattutto nelle ore notturne, quando il fastidio nella zona perianale tende ad aumentare. Una volta diagnosticata e curata l’infezione, molto probabilmente anche il digrignamento dei denti scomparirà da sé.

Infine – ma molto meno frequentemente – l’attitudine a sfregare i denti può essere causata da motivi patologici più gravi, fra cui disturbi neurologici come encefalopatie (alterazioni anatomo-fisiologiche del cervello del bambino, che possono essere congenite o acquisite) e paralisi cerebrali infantili (che hanno origine da una lesione del sistema nervoso centrale e che inficiano l’evoluzione neuromotoria e cognitiva del bambino). Se ti sei accorto che il tuo bimbo soffre di bruxismo, tuttavia, non disperare e rivolgiti al tuo medico di famiglia per individuare con sicurezza quale sia la causa di tale disturbo: nella stragrande maggioranza dei casi, come anticipato, si tratta di fattori legati alle piccole ansie e, magari, cambiamenti della vita quotidiana.

Il bite per bambini

Un altro prezioso alleato è sicuramente il tuo dentista di fiducia, che sarà in grado di indicarti le soluzioni migliori per porre rimedio al bruxismo del tuo bambino. Tra i rimedi a cui si ricorre, solitamente c’è il bite per bambini, un dispositivo in resina trasparente che serve ad ostacolare lo sfregamento delle arcate dentali l’una contro l’altra. Si tratta di mascherine protettive da indossare nelle ore di sonno, studiate appositamente per evitare che lo sfregamento possa causare una progressiva consunzione dello smalto dentale. La cosa migliore è rivolgersi ad un dentista specializzato, in grado di modellare un bite per il tuo bambino che sia su misura e possa quindi correggere il tipo di difetto che si sia instaurato ed, eventualmente, riallineare le mandibole in maniera corretta. Generalmente, l’utilizzo del bite assicura un sollievo immediato, aiutando a rilassare i muscoli coinvolti nel fenomeno. Non dimentichiamo che digrignare i denti può, infatti, generare indolenzimenti vari e l’incremento, a lungo andare, della sensibilità dentale.

Per conoscere altri rimedi al problema leggi il nostro l’articolo “Rimedi contro il bruxismo”.

Dentista per bambini a Torino

Se ti sei accorto che tuo figlio digrigna i denti e stai cercando un dentista a Torino che ti aiuti a porre rimedio al problema, puoi rivolgerti senza esitazioni allo studio dentistico del Malvò, il cui staff è specializzato nella risoluzione delle problematiche legate al bruxismo nei bambini.

Per qualsiasi informazione e delucidazione, contatta lo 011/7761661 o scrivi un’e-mail all’indirizzo  info@clinicadelmalvo.com. Il nostro staff sarà lieto di rispondere ad ogni tua domanda.

 

 

 

 

 

Cause del Bruxismo, quali sono?

Le cause del Bruxismo, vediamole assieme

Il bruxismo è la tendenza a serrare involontariamente fra loro le arcate dentali, attivando i muscoli coinvolti nella masticazione. Questo fastidio è dovuto principalmente a fattori stressori e può manifestarsi sia durante la veglia che durante il sonno, sia in soggetti sani (bruxismo primario), sia in soggetti che già soffrono di determinate patologie (bruxismo secondario). In un precedente articolo sul bruxismo, abbiamo analizzato approfonditamente in che cosa consiste il fenomeno del bruxismo, e abbiamo elencato i possibili interventi preventivi e riabilitativi. Se sei soggetto a questo fastidio e stai cercando un dentista a cui rivolgerti a Torino per curare il bruxismo, contatta senza impegno lo Studio Dentistico Sel Malvò, i nostri specialisti studieranno il tuo caso specifico e sapranno indicarti l’iter riabilitativo più indicato.

Ma quali sono, dunque, le cause del bruxismo? Quali sono i fattori che più comunemente portano le persone a digrignare i denti? Esaminiamoli nello specifico.

Cause neurologiche del bruxismo

Tra le possibili cause che contribuiscono allo svilupparsi della tendenza al bruxismo, occorre innanzitutto citare quelle neurologiche, ovvero le alterazioni dello stato psicologico del soggetto che, senza avvedersene, sfoga la tensione serrando o digrignando i denti in maniera più o meno intensa. Fra queste, possiamo citare gli stati d’ansia, di stress, di aggressività, rabbia, risentimento, sofferenza emotiva, forte insicurezza e, in generale, tutte le condizioni di tensione psicologica. Nello specifico, in questi casi è decisiva l’incapacità da parte del soggetto di esprimere all’esterno questi stati d’animo in maniera sana, la qual cosa può portare a comportamenti e manifestazioni nocive come, appunto, quella del digrignamento dei denti. È stata inoltre evidenziata una correlazione tra l’autismo e la tendenza a digrignare i denti.

Cause fisiologiche del bruxismo

Fra le cause del bruxismo si possono annoverare anche motivi prettamente fisiologici, come malocclusioni dentarie, ovvero uno scorretto allineamento delle arcate dentali, ed un’errata postura del soggetto (a riposo o anche durante l’attività sportiva), che possono influire negativamente sulle condizioni di salute del cavo orale e portare all’inevitabile sfregamento delle due arcate l’una contro l’altra. Tra queste cause si possono citare anche i disturbi del sonno, molte volte responsabili della tendenza a stringere i denti sia nelle ore notturne che in quelle diurne e, nella maggior parte dei casi, dipendenti a loro volta da fattori neurologici.

Altri fattori che causa di digrignamento

Infine, altri fattori che possono avere come effetto il bruxismo sono il consumo eccessivo di sostanze stimolanti come il caffè, il tè, gli alcolici ed altre bevande eccitanti, energetiche o nervine, nonché il vizio del fumo e il ricorso a sostanze stupefacenti. Tutte le sostanze sopra elencate, infatti, sono responsabili dell’alterazione del benessere psicofisico del paziente, nel quale a lungo andare si può manifestare l’incapacità di raggiungere un rilassamento (mentale e fisico) soddisfacente. Possono contribuire alla tendenza a serrare i denti anche alcune disfunzioni del sistema nervoso, che talvolta si “allerta” in maniera eccessiva, senza che vi sia un motivo concreto, come difesa ad un pericolo presunto.

Il bruxismo nei bambini

Il bruxismo, prevalentemente di carattere notturno, è un fenomeno diffuso anche nei bambini (3 su 10, secondo recenti stime), ma fortunatamente rappresenta il più delle volte un disturbo passeggero. Non è stato evidenziato un fattore scatenante univoco, ma piuttosto un concorrere di varie cause. Fra queste, le più frequenti sono i microrisvegli notturni che disturbano la continuità del sonno, che possono essere a loro volta collegati con la presenza di raffreddore, laringite, bronchite, otite e altre patologie capaci di inficiare la qualità del riposo. Anche gli stati di stress emotivo e di ansietà (normalmente passeggeri e legati alla fase della crescita), e l’instabilità occlusale – ovvero il mancato raggiungimento del corretto allineamento dentale dovuto alla giovane età – possono essere annoverati tra le cause del bruxismo nei bambini. Esistono, infine, fattori più gravi, ad esempio disturbi neurologici come encefalopatie e paralisi cerebrali.

Per approfondire questo argomento, abbiamo dedicato un articolo specificamente al bruxismo nei bambini.

Trattamento del bruxismo a Torino

Ti sei accorto di soffrire di questo disturbo, o hai notato che il tuo bambino tende a digrignare i denti durante il sonno? Se cerchi un dentista a Torino che possa indicarti la tipologia d’intervento migliore per te o per tuo figlio, allora contatta lo studio dentistico del Malvò allo 011/7761661 oppure via e-mail all’indirizzo info@clinicadelmalvo.com.
Il nostro staff specializzato potrà suggerirti i rimedi più indicati per il bruxismo a seconda del tuo caso specifico e delle tue caratteristiche peculiari.

  • Realizzato da Youtoo Digital
  • © 2020 Del Malvò Enrico. Tutti i diritti sono riservati. | Sede legale in Corso Vittorio Emanuele II, 202 – 10138 Torino (TO)
  • C.F DLMNRC86L29L219T e P.I 10666320014 | Privacy | Cookie